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Il ridisegno delle strade urbane come strategia per città più sicure e resilienti

Il ridisegno delle strade urbane come strategia per città più sicure e resilienti
Il ridisegno delle strade urbane come strategia per città più sicure e resilienti

Quando si parla di città sostenibili non si può non sottolineare il ruolo della mobilità. In linea con l’obiettivo 11 dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, che punta a rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, resilienti e sostenibili, l’infrastruttura dei percorsi urbani deve contribuire ad accrescere le prestazioni ambientali degli spazi aperti e massimizzare l’integrazione tra luoghi inclusivi e mobilità.

Per ottenere ciò, è necessario incentivare la mobilità dolce progettando soluzioni funzionali ed efficienti non solo dal punto di vista infrastrutturale ma anche attente all’ambiente e che sappiano relazionarsi in armonia con esso.

RIDUZIONE DEI LIMITI DI VELOCITÀ NEGLI SPAZI URBANI

Il rallentamento dei veicoli sulle strade è uno step inevitabile per innescare una serie di misure volte a restituire lo spazio urbano alle persone e comporta la possibilità di considerare la strada come spazio condiviso e di relazione tra più utenti (automobilisti, ciclisti, bambini, anziani, disabili…) e tra più funzioni.

È noto che il problema principale che disincentiva le persone a spostarsi a piedi o con mezzi di mobilità dolce sia la scarsa sicurezza stradale dovuta all’alta velocità tenuta dalle automobili lungo le strade. Perciò, tra le azioni più efficienti per incrementare la sicurezza stradale vi è la riduzione dei limiti di velocità, perché un pedone investito da un veicolo che viaggia a una velocità di 50 km/h ha il 30% di probabilità di sopravvivere, mentre in caso di impatto con un mezzo che si sposta a una velocità di 30 km/h, le probabilità salgono al 90%. 

Per costringere gli automobilisti a adottare comportamenti di guida più prudenti, è necessario adottare diversi accorgimenti lungo le strade, in modo che possano diventare un luogo condiviso e costruito sulla base delle persone e non più delle automobili.

IL DEPAVING PER MODERARE IL TRAFFICO

Il ridisegno della strada sulla dimensione delle persone per favorire una mobilità più lenta va di pari passo con la realizzazione di nuove aree verdi. Per l’attuazione di città più resilienti, ormai da anni si è a conoscenza di quanto sia importante la dotazione urbana di spazi verdi, per abbattere l’effetto di isola di calore e agevolare il drenaggio delle acque.

A questo proposito, è possibile intervenire sulle strade urbane attraverso la tecnica del depaving. Tale tecnica consiste nella de-impermeabilizzazione del suolo, ovvero nella rimozione dello strato superficiale di asfalto che non permette l’infiltrazione dell’acqua nel terreno e nell’inserimento di soluzioni verdi che permettano all’acqua piovana di drenare, alleggerendo il sistema fognario del carico di pioggia.

Questa tecnica consente di creare aree verdi di dimensioni variabili in sostituzione di superfici impermeabili e può essere sfruttata non solo per realizzare nuovi spazi verdi e condivisi ma anche come elemento di moderazione di traffico. Per rimodellare l’assetto stradale delle città a favore di una mobilità più lenta è necessario ridimensionare le strade, stringere i raggi di curvatura degli incroci, creare adeguati raccordi tra i percorsi ciclopedonali esistenti, ampliare e rendere accessibili i marciapiedi. Queste attività possono essere eseguite con cemento, con segnaletica orizzontale oppure in modo sostenibile con l’inserimento di aiuole verdi, grazie al depaving.

LE STRADE SCOLASTICHE

Tali interventi di moderazione del traffico e inserimento di aree verdi sono fondamentali per garantire maggiore sicurezza agli studenti durante l'accesso a scuola. È sempre più diffusa l’istituzione delle strade scolastiche, ovvero vie o piazze collocate in prossimità di una scuola che vengono chiuse al traffico veicolare in modo temporaneo o permanente, consentendo il transito solo a pedoni, biciclette, mezzi di trasporto per disabili o scuolabus.

Ogni scuola presenta un luogo di contatto con la città, uno spazio ampio o una fascia di marciapiede che rappresenta un’area di transizione tra la scuola e la città che deve essere sicura e costituire un luogo di socializzazione per tutti. Agire mettendo in sicurezza tali aree attraverso il ridisegno delle strade e l'inserimento di aree verdi è un'azione fondamentale per ottenere spazi pubblici di qualità e contribuire non solo a ridurre l’inquinamento e i rumori dell'area ma anche a creare nuovi spazi di gioco e socialità.

STRUMENTI URBANISTICI 

Sono diversi gli strumenti urbanistici volti a migliorare la qualità della vita urbana e che propongono soluzioni integrate per rendere le città più accessibili, sicure e inclusive, in linea con quanto detto in precedenza. Tra i principali strumenti si cita il Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche, che contribuisce a rendere gli spazi pubblici maggiormente inclusivi e il Biciplan, per individuare le strategie necessarie a intensificare la mobilità dolce, curando la riqualificazione dei tragitti esistenti e la realizzazione di nuovi.

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