Il percorso ciclopedonale costituisce un’infrastruttura fondamentale per la mobilità dolce, favorendo spostamenti sicuri e sostenibili tra i diversi ambiti urbani ed extraurbani. La realizzazione di tracciati separati per pedoni e ciclisti stimola l’attività fisica quotidiana, contribuisce alla sicurezza stradale e migliora la qualità della vita, riducendo il traffico veicolare e l’inquinamento. Gli effetti positivi di un sistema di mobilità leggera sono molteplici e scientificamente riconosciuti.
L’obiettivo principale del progetto proposto è completare l’ultimo tratto del percorso ciclopedonale già avviato, unendo Viale Europa a Via per Cantalupo, attraverso la nuova rotatoria in costruzione. Il tracciato sarà progettato per garantire la sicurezza di pedoni e ciclisti, aumentando le possibilità di utilizzo del percorso da parte di tutta la popolazione, rendendo così il percorso un collegamento efficiente e accessibile tra il centro urbano e le aree verdi circostanti, tra cui il Parco dei Mughetti.
Il progetto si inserisce all’interno del sistema di mobilità dolce del Comune di Origgio, un contesto caratterizzato da scorci paesaggistici e naturalistici di alto valore e da aree a forte interesse ecologico. Il nuovo tratto ciclopedonale prevede una larghezza minima di 250 cm, separata dalla carreggiata da un elemento divisorio, e un sistema dedicato di raccolta e dispersione delle acque piovane, in modo da preservare la sicurezza e l’integrità del percorso anche in caso di pioggia. L’intervento è concepito per integrarsi armonicamente con le scelte progettuali dei tratti già realizzati, garantendo continuità estetica e funzionale.
La soluzione progettuale prevede un sistema sovrapposto di cordoli e trincee per il deflusso delle acque piovane, integrato con elementi vegetali decorativi e percorsi ciclopedonali pendenzati verso la trincea. Nei punti in cui il percorso supera il Torrente Bozzente, il piano viabile sarà innalzato, modellando scarpate con adeguata stabilizzazione del terreno tramite biotessile e geocompositi, e protetto da staccionate in legno per la sicurezza degli utenti.
Lungo l’intero tracciato sarà inoltre predisposto un corrugato interrato per un futuro sistema di illuminazione, senza interferire con il deflusso delle acque o altre infrastrutture esistenti. Il progetto mira, dunque, a creare uno spazio sicuro, accessibile e sostenibile, capace di incentivare la mobilità dolce e valorizzare il territorio, promuovendo al contempo interazioni positive tra cittadini e natura.
Periodo: 2025