Fondi europei 2021/2027

Programmazione UE

Un supporto mirato per approfondire ed accedere alle opportunità offerte dai fondi europei 2021/2027: rafforzare la competitività e attrattività dei territori, favorire la transizione verde e digitale e ridurre le diseguaglianze tra aree urbane e rurali.

FAST Zero per i fondi europei

Un'opportunità per lo sviluppo sostenibile di città e territori

La programmazione dei fondi europei per il periodo 2021/2027 dispone di uno stanziamento complessivo pari a 1.074,3 miliardi di euro: risorse destinate a sostenere interventi in ambiti strategici per una crescita competitiva e sostenibile a livello europeo. A queste risorse si sommano i 750 milioni del Next Generation EU per sostenere la ripresa post emergenza sanitaria.

La programmazione europea 2021-2027 prevede in Italia la realizzazione di Programmi cofinanziati a valere sui Fondi Strutturali: il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) e il Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+) cofinanziano 38 Programmi Regionali (PR) e 10 Programmi Nazionali (PN). Il Fondo per una transizione giusta (JTF) cofinanzia un unico Programma Nazionale Just Transition Fund Italia. A questi si aggiungono 10 Programmi a titolarità italiana nell'ambito dell'obiettivo della Cooperazione Territoriale Europea e altri 9 Programmi cui l'Italia partecipa sempre nell'ambito di questo obiettivo.

Nel dettaglio i Programmi nazionali sono relativi a:

  1. PN FESR CULTURA
  2. PN FESR FSE+ CAPACITA' PER LA COESIONE
  3. PN FESR FSE+ EQUITA' NELLA SALUTE
  4. PN FESR FSE+ INCLUSIONE E LOTTA ALLA POVERTA'
  5. PN FESR FSE+ METRO PLUS E CITTA' MEDIE SUD
  6. PN FSE+ GIOVANI, DONNE E LAVORO
  7. PN FESR FSE+ SCUOLA E COMPETENZE
  8. PN FESR RICERCA, INNOVAZIONE E COMPETITIVITA' PER LA TRANSIZIONE VERDE E DIGITALE
  9. PN FESR SICUREZZA PER LA LEGALITA'
  10. PN JUST TRANSITION FUND
Fondi europei
Cosa sono

Cosa sono i fondi europei?

In termini tecnici i fondi europei sono definiti come fondi strutturali o di investimento e rappresentano le risorse che vengono stanziate e distribuite tra le diverse regioni per dare attuazione alla programmazione europea, articolata su periodi di 7 anni: è attualmente in chiusura il periodo di programmazione 2014/2020 e sta prendendo avvio la programmazione 2021/2027.

Le risorse allocate per raggiungere gli obiettivi di sviluppo competitivo, inclusivo e sostenibile fanno riferimento principalmente agli strumenti di finanziamento dei fondi:

  • FESR Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, per sostenere investimenti in infrastrutture, imprese, innovazione e competitività dei territori;
  • FSE+ Fondo Sociale Europeo, dedicato prioritariamente a istruzione, formazione, mercato del lavoro, inclusione sociale e salute;
  • FC Fondo di Coesione, per gli Stati e le Regioni che registrano un reddito lordo al di sotto della media europea, per sostenere investimenti nelle reti di trasporto, nell'ambiente e per incrementare la resilienza dei territori;
  • FEASR Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale, a sostegno dei Programmi di sviluppo rurale e per migliorare la competitività e la sostenibilità del settore agricolo.

Ai fondi europei si associano le quote di cofinanziamento nazionale, che contribuiscono alla gestione e realizzazione dei programmi finanziati.

I fondi vanno ad alimentare i programmi operativi (nazionali e regionali), per essere poi erogati ai potenziali beneficiari (enti pubblici, imprese, terzo settore, cittadini) attraverso specifiche misure di finanziamento, generalmente attivate tramite bandi di contributo.

Il funzionamento

Come funzionano i fondi europei?

I fondi europei sono ripartiti all'interno delle priorità, delle politiche e degli strumenti di intervento definiti a livello comunitario. Tra questi, la Politica di Coesione costituisce la principale linea di investimenti dell'UE e ha l'obiettivo di ridurre il divario tra i livelli di sviluppo dei diversi contesti territoriali, con un'attenzione alle aree più fragili.

Per il periodo 2021/2027 le priorità sono rivolte al sostegno ad uno sviluppo competitivo e sostenibile, con questi focus:

  • Un'Europa più intelligente: attività di ricerca e innovazione, digitalizzazione e specializzazione delle competenze;
  • Un'Europa più verde: efficienza energetica, diffusione di risorse rinnovabili, misure di adattamento ai cambiamenti climatici, prevenzione dei rischi e transizione verso un'economia circolare;
  • Un'Europa più connessa: potenziamento sia delle reti fisiche che della connettività digitale;
  • Un'Europa più sociale: inclusione, mercato del lavoro e occupazione di qualità;
  • Un'Europa più vicina ai cittadini: sviluppo territoriale integrato, attraverso iniziative locali di tipo partecipativo.

Queste priorità si traducono nei Programmi che possono essere a gestione diretta da parte di Bruxelles (come Horizon, LIFE, Europa per i cittadini) oppure a gestione indiretta in capo a Ministeri e Regioni.

I diversi Programmi Operativi declinano le priorità d'azione sui temi dell'innovazione e della sostenibilità, tramite l'attivazione di bandi di contributo, indirizzati a enti pubblici e a soggetti privati.

Il nostro approccio

I focus di FAST Zero

La community che dà forma ai tuoi progetti

I fondi europei messi in campo per il periodo 2021-2027 costituiscono un'opportunità importante per supportare grandi città, Comuni, aree fragili e imprese nell'affrontare sfide specifiche:

  • Consolidare e rafforzare la competitività e l'attrattività del sistema produttivo locale e l'attività e i servizi offerti dalla P.A. mettendo al centro ricerca, innovazione e digitalizzazione.
  • Favorire la transizione verde.
  • Supportare l'occupazione e l'inclusione sociale.
  • Ridurre le diseguaglianze nelle aree urbane e nelle aree interne.

Questo si traduce nella necessità, da parte di Comuni e imprese, di: 1) conoscere ed essere aggiornati sulle opportunità in corso e 2) strutturare progettualità innovative e sostenibili in linea con i requisiti previsti dai bandi di contributo.

Con Fast Zero ti guidiamo per cogliere le opportunità offerte dai fondi europei: affianchiamo Comuni e imprese affinché possano affrontare al meglio gli aspetti procedurali, tecnici e organizzativi gestionali legati ai bandi ma anche a definire e realizzare progettualità innovative e sostenibili.

Lo facciamo attraverso attività di informazione, orientamento, formazione, networking e sensibilizzazione dei potenziali beneficiari pubblici e privati con l'obiettivo di semplificare e accelerare le fasi di progettazione, candidatura e realizzazione degli interventi.

Con FAST Zero hai a disposizione

Documenti e contenuti

Tutti i documenti e i contenuti necessari per comprendere al meglio i benefici e le opportunità previsti dai fondi europei.

Sessione introduttiva

Una sessione introduttiva in cui potrai avere tutte le informazioni necessarie per orientarti tra le numerose opportunità previste dai bandi.

Supporto degli esperti

La possibilità di richiedere ai nostri esperti chiarimenti e ricevere consigli sulle opportunità e sulle progettazioni coerenti con i bandi.

I fondi europei per

I fondi legati ai PR FESR 2021-2027 mettono a disposizione risorse specifiche per i Comuni per promuovere:

  • l'accelerazione del processo di trasformazione digitale dei servizi erogati dalla P.A., compreso lo sviluppo di strumenti e reti digitali per l'offerta di servizi innovativi alla popolazione residente e ai city users, con una particolare attenzione verso le aree fragili e marginali (promozione degli smart villages) e la realizzazione di progetti integrati di supporto alla trasformazione digitale degli enti locali.
  • l'efficienza energetica e la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra: sostegno a interventi di ristrutturazione e riqualificazione per l'efficientamento energetico di strutture e impianti pubblici, sostegno all'efficientamento del patrimonio residenziale pubblico.
  • le energie rinnovabili: incremento della produzione di energia da fonti rinnovabili, sostegno alla diffusione delle comunità energetiche.
  • l'adattamento ai cambiamenti climatici, la prevenzione dei rischi di catastrofe e la resilienza attraverso approcci ecosistemici.
  • la protezione e preservazione della natura, la biodiversità e le infrastrutture verdi, anche nelle aree urbane, riducendo tutte le forme di inquinamento.
  • una mobilità urbana integrata e sostenibile.
  • la coesione e l'inclusione sociale.
  • lo sviluppo sociale, economico e ambientale integrato e inclusivo, la cultura, il patrimonio naturale, il turismo sostenibile e la sicurezza nelle aree urbane e nelle aree interne.

Oltre a queste risorse i territori potranno contare anche sui fondi legati ai PR FSE (per istruzione e formazione, occupazione, inclusione sociale e lotta alle discriminazioni) e sui fondi della PAC 2023-2027 (FEASR, LEADER) per sostenere iniziative ed interventi nell'ambito dello sviluppo rurale.

Per accedere alle risorse legate ai fondi europei sarà fondamentale: 1) essere tempestivamente informati sulle opportunità di contributo attive e 2) definire progettualità in linea con i criteri del bando presidiando i molteplici aspetti che ruotano intorno ad una candidatura: parte amministrativa, strategica, tecnica, operativa e gestionale.

È quindi indispensabile per l'Ente locale dotarsi di un supporto operativo che, nei tempi previsti dai bandi, sia in grado di affiancarlo:

  • nello sviluppo dell'idea progettuale e nella sua candidatura, in coerenza con i bisogni del territorio e con i criteri di erogazione dei fondi;
  • nella definizione e realizzazione di percorsi di coprogettazione con gli attori locali;
  • nelle attività di monitoraggio degli interventi e di rendicontazione delle spese.

Innovazione, digitalizzazione, valorizzazione dei talenti e riduzione degli impatti ambientali: sono le parole chiave dei fondi europei 2021/2027 per l'impresa.

Opportunità che spaziano dall'avvio di nuove attività fino a percorsi di ricerca e sviluppo per le realtà più avanzate. I bandi dei programmi regionali sono quindi un'opportunità per le imprese interessate ad investire in: innovazione, tecnologie, ricerca, digitalizzazione, competitività, internazionalizzazione, occupazione e sostenibilità.

I vantaggi

I benefici dei fondi europei

I benefici dei fondi europei

Benefici ambientali

Territori più resilienti e attenti alla sostenibilità ambientale, alle energie rinnovabili, all'efficientamento energetico, all'economia circolare e alla mobilità sostenibile. Contesti urbani e rurali con una maggiore qualità della vita e un migliore utilizzo e gestione delle risorse.

Benefici economici

Maggiori risorse economiche per realizzare progettualità utili per i territori e le comunità locali e maggiori opportunità per le imprese per accrescere la propria competitività e produttività.

Benefici sociali

Attivazione di progettualità, servizi e infrastrutture per ridurre le diseguaglianze sia nelle aree urbane sia nelle aree interne e rafforzare la coesione e l'inclusione sociale: servizi socio sanitari, educativi, abitativi, culturali, turistici e potenziamento delle competenze delle imprese e dell'occupazione.

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