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Comunità Energetiche Rinnovabili: il ritorno in sostenibilità in 5 punti

Comunità Energetiche Rinnovabili: il ritorno in sostenibilità in 5 punti
Comunità Energetiche Rinnovabili: il ritorno in sostenibilità in 5 punti

Investire nelle Comunità energetiche rinnovabili (CER) non significa solo risparmiare sui costi dell'energia e contrastare il caro bollette. A queste finalità, che toccano da vicino Comuni, cittadini e imprese, si aggiunge un obiettivo di respiro più globale, che ha a che fare con la sostenibilità.

Il nostro ecosistema è messo in pericolo dai cambiamenti climatici e dal surriscaldamento globale, e ciascuno deve fare la sua parte per contribuire a ridurre i processi inquinanti e promuovere fonti di energia pulita. Dar vita o partecipare a una Comunità energetica è un piccolo, grande passo per raggiungere questi obiettivi di sostenibilità.

Cosa chiede l’Europa

Gli obiettivi di sviluppo “green” dell'Unione Europea stabiliscono che entro il 2030 le energie rinnovabili dovranno coprire il 32% dei consumi energetici. Una svolta ecologica che potrà essere raggiunta solo con la partecipazione di tutti i cittadini europei, sia come singoli che come comunità locali.

Le Comunità energetiche rinnovabili rientrano a pieno titolo in questo percorso, essendo un modello di produzione e autoconsumo di energia a chilometro zero che nasce dall’alleanza tra cittadini, enti locali, attività commerciali, imprese: i principali attori del territorio uniscono le forze per dotarsi di impianti destinati a produrre energia da fonti rinnovabili. 

Quali sono i vantaggi per la sostenibilità?
  1. Grazie alla produzione di energia “pulita” la CER porta a una diminuzione delle emissioni di Co2 e di altri gas nocivi. Non a caso il PNRR punta sulle CER e l’autoconsumo di rinnovabili per arrivare a produrre circa 2.500 GWh annui di energia pulita, che contribuiranno a una riduzione delle emissioni di gas serra stimata in circa 1,5 milioni di tonnellate di Co2 all'anno.
  2. I sistemi di produzione di energie rinnovabili – come il fotovoltaico – utilizzati dalle Comunità energetiche contribuiscono a proteggere l’ambiente, contrastando l’inquinamento atmosferico, il surriscaldamento globale e i conseguenti cambiamenti climatici.  
  3. Partecipare a una CER rende ciascun utente più consapevole, e favorisce la riduzione degli sprechi e un consumo più responsabile delle risorse energetiche da parte di imprese, istituzioni e cittadini, che diventano protagonisti degli obiettivi di transizione energetica.
  4. L’investimento nelle Comunità energetiche è “sostenibile” perché assicura l’autonomia e indipendenza energetica a livello locale, crea nuovi posti di lavoro e promuove il rilancio dei piccoli Comuni e borghi storici.
  5. Un seme gettato per il futuro: costruire un sistema energetico sostenibile e a basso impatto ecologico rappresenta un’eredità importante da lasciare alle future generazioni.

Per saperne di più partecipa al webinar gratuito sulle Comunità energetiche rinnovabili organizzato da FastZero per giovedì 5 maggio alle ore 14.

Iscriviti qui al webinar https://register.gotowebinar.com/register/6606292892107913741


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