Regione Lombardia, quale ente attuatore del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Misura 1 Componente 3 (M1C3) a nome del Ministero della Cultura, intende promuovere un bando dedicato alla protezione e valorizzazione dell’architettura e del paesaggio rurale al fine di preservare i valori dei paesaggi rurali storici e promuovere la creazione di iniziative e attività legate ad una fruizione turistico-culturale sostenibile, alle tradizioni e alla cultura locale. Mulini ad acqua o a vento, frantoi, caseifici, fienili, ricoveri, stalle, essiccatoi, forni, abbeveratoi, ponti, muretti a secco e simili sono le architetture individuate dal Ministero della Cultura, quali edifici e strutture rurali che potranno tornare a nuova vita.
Chi sono i beneficiari del bando PNRR Lombardia: contributi per l’architettura rurale
- Persone fisiche
- Soggetti privati profit, imprese in forma individuale o societaria
- Soggetti privati non profit, compresi enti ecclesiastici civilmente riconosciuti, enti del terzo settore e altre associazioni, fondazioni e cooperative.
Cosa finanzia il bando PNRR Lombardia: contributi per l’architettura rurale
- Risanamento conservativo e recupero funzionale di insediamenti agricoli, edifici, manufatti e fabbricati rurali storici
- Interventi di manutenzione del paesaggio rurale
- Allestimenti di spazi da destinare a piccoli servizi sociali, ambientali e turistici.
Quanto finanzia il bando PNRR Lombardia: contributi per l’architettura rurale
- LINEA 1 – NON AIUTO DI STATO: Persone fisiche che svolgono attività non economiche con interventi finalizzati al restauro conservativo di immobili sottoposti a vincolo dall’elevato valore storico, artistico riconosciuto. Contributo fino al 100% per un massimo di 150.000€.
- LINEA 2 – AIUTO IN DE MINIMIS AGRICOLO: Finanziamenti a favore di imprese agricole per interventi di protezione e valorizzazione dell’architettura e del paesaggio rurale in quanto collegabili all’attività di impresa. Contributo fino a 25.000€.
- LINEA 3 – AIUTO IN DE MINIMIS: finanziamenti a favore di imprese agricole che realizzino interventi funzionalmente connessi ad attività turistica/didattica (esclusa ricettività). Contributo fino a 200.000€
- LINEA 4 – AIUTO IN ESENZIONE ABER: interventi destinati a preservare il patrimonio culturale e naturale delle aziende agricole, rivolto alle imprese agricole. Contributo fino a 10.000€.
- LINEA 5 – AIUTO IN ESENZIONE GBER: interventi realizzati dai soggetti beneficiari volti al recupero e valorizzazione del patrimonio rurale da destinare ad attività didattiche/culturali/museali che svolgono attività economica, che per loro localizzazione presuppongono anche la capacità di richiamare un’utenza non di prossimità. Contributo non superiore all’ 80%.