blog

Fondo per la Montagna: risorse approvate

Micol Oggioni
Fondo per la Montagna: risorse approvate

Si è tenuta lo scorso 25 maggio la Conferenza Unificata delle Regioni, nel corso della quale gli enti regionali hanno dato parere positivo sul decreto del Ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, con cui vengono ripartiti nel 2022 quasi 110 milioni di euro della quota regionale del Fondo per lo Sviluppo della Montagna Italiana (FOSMIT)

Più precisamente, ammontano complessivamente a 109.506.475,00 euro le risorse del FOSMIT approvate, destinate ad attività di competenza delle regioni e degli enti locali per l'anno 2022, alle quali verranno aggiunti altri 20 milioni di euro di competenza statale. Allo scopo di incentivare azioni sinergiche, si è arrivati all’intesa sulla ripartizione premiale del 20% del finanziamento statale alle Regioni che cofinanzieranno le azioni a favore dei territori montani previste dal decreto. Dal 2023 il fondo raggiungerà i 200 milioni di euro.

Obiettivo di queste nuove misure di finanziamento è contrastare lo spopolamento dei territori montani e ridurre il divario economico e sociale, e le condizioni di svantaggio in cui versano i Comuni di montagna.

Queste risorse serviranno a promuovere le zone d’alta quota, elaborando e attuando piani di sviluppo e di marketing territoriale volti ad attrarre nuovi residenti e turisti, fermare l’abbandono dei versanti, riorganizzare i servizi e le comunità, migliorare l’accesso al digitale, tutelare e valorizzare il territorio montano.

Gli investimenti che le Regioni effettueranno insieme con i Comuni, le Unioni Montane e le Comunità Montane, potranno prevedere: 

  • azioni di tutela, promozione e valorizzazione delle risorse ambientali dei territori montani, anche attraverso la realizzazione delle Green Community;
  • interventi volti alla creazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, ivi compresi quelli idroelettrici;
  • misure di prevenzione del rischio del dissesto idrogeologico nei territori montani;
  • progetti finalizzati alla salvaguardia dell'ambiente e della biodiversità e allo sviluppo delle attività agro-silvo-pastorali, anche con riferimento alla filiera del legno;
  • misure di incentivazione per la crescita sostenibile e lo sviluppo economico e sociale dei territori montani, ivi compresi interventi di mobilità sostenibile;
  • interventi per l'accessibilità alle infrastrutture digitali e per il rafforzamento dei servizi essenziali, con particolare riguardo prioritario a quelli socio-sanitari e dell'istruzione;
  • iniziative volte a contrastare lo spopolamento dei territori.

I fondi verranno suddivisi e ripartiti nell’arco delle prossime settimane: attraverso questi accordi viene anticipata la struttura di compartecipazione della nuova Strategia Nazionale per la Montagna Italiana (SNAMI) prevista dalla nuova Legge Montagna, il cui disegno di legge (DDL Montagna: Disposizioni per lo sviluppo e la valorizzazione delle zone montane) è stato approvato a marzo in via preliminare dal Consiglio dei Ministri e a breve dovrebbe arrivare in Parlamento.

La SNAMI verrà dunque finanziata grazie al Fondo per lo Sviluppo della Montagna Italiana in cui confluiranno le risorse del Fondo nazionale per la montagna e del Fondo integrativo per i Comuni montani. Le risorse stanziate sono destinate a sostenere in maniera sinergica più di 4.000 Comuni totalmente e parzialmente montani, circa il 50% del totale degli enti comunali italiani.

Grazie a queste risorse le aree montane saranno le nuove protagoniste della programmazione territoriale nazionale.

Ti interessa l’articolo?

Vuoi approfondire le tematiche che abbiamo trattato? Contattaci per avere maggiori informazioni.

Ti potrebbero interessare anche questi bandi


Bando per infrastrutture rurali in Oltrepo Pavese

Bando per infrastrutture rurali in Oltrepo Pavese

di Federica Sala

I territori rurali, soprattutto se montani, spesso fanno fatica a garantire servizi essenziali alla popolazione, in ambito sociale, culturale e ricreativo. E' in questo contesto che interventgono i ...

Leggi
Bando Architettura rurale - Seconda Finestra

Bando Architettura rurale - Seconda Finestra

di Matteo Bertoni

Il Bando Architettura rurale Seconda Finestra  fa parte della componente M1C3 Turismo e Cultura del PNRR e il suo obiettivo è dare una nuova spinta al processo di conservazione e valorizzazione ...

Leggi
Bando Nuove Energie per la provincia di Cuneo - PAESC

Trasforma il tuo futuro!

Entra nella community per rimanere sempre aggiornato e realizzare i tuoi progetti innovativi e sostenibili

Iscriviti alla nostra newsletter

Success! Your message has been sent to us.
Error! There was an error sending your message.