Chi sono i beneficiari del bando Nuova strategia per lo sviluppo delle Valli Prealpine
- Unioni di Comuni e Comuni classificati “montani” o “parzialmente montani”;
- Comunità Montane;
- Enti Parco, limitatamente ai territori dei comuni “montani” e “parzialmente montani”;
- della provincia di Sondrio;
- della provincia di Pavia;
- della provincia di Brescia confinanti con la provincia di Trento e beneficiari del Fondo Comuni Confinanti.
Cosa finanzia il bando Nuova strategia per lo sviluppo delle Valli Prealpine
- rigenerazione e recupero del patrimonio edilizio e degli spazi aperti abbandonati, dismessi, sottoutilizzati, atti allo sviluppo di servizi sociali, didattici, culturali e sportivi;
- rafforzamento dell’inclusione sociale, contrasto alla povertà e riduzione delle disuguaglianze economiche, sociali e di genere, attraverso interventi a sostegno delle fasce di popolazione più deboli e vulnerabili;
- efficientamento energetico degli edifici e azioni volte al contrasto degli effetti dei cambiamenti climatici;
- produzione di energia da fonti rinnovabili locali (comunità energetiche, microimpianti idroelettrici, biomasse, biogas, cogenerazione, biometano);
- costruzioni di nuove reti, con realizzazione dei relativi impianti di generazione, o estensione di reti esistenti di teleriscaldamento;
- digitalizzazione e potenziamento della comunicazione digitale per aumentare l’attrattività dei territori e contrastare il digital divide;
- creazione di infrastrutture per garantire servizi culturali anche a fini turistici, creazione o manutenzione straordinaria di itinerari tematici e di percorsi storici;
- mobilità sostenibile con sviluppo di reti infrastrutturali stabili e di supporto a forme di mobilità a basso impatto e alto rendimento locale (reti ciclabili di scala territoriale, percorsi casa-scuola e casa-lavoro, potenziamento degli itinerari legati al cicloturismo);
- integrazione delle reti di mobilità, manutenzione straordinaria e messa in sicurezza di manufatti e infrastrutture stradali e di mobilità esistenti;
- integrazione e potenziamento di percorsi escursionistici, itinerari turistici, aree attrezzate, percorsi segnalati e loro messa in rete;
- realizzazione di spazi attrezzati da destinare allo sviluppo e al sostegno delle filiere corte e dei mercati locali;
- interventi volti alla valorizzazione dei rifugi di proprietà di Enti pubblici.
Sono ammissibili le spese successive al 1° gennaio 2022 per interventi i cui lavori siano stati affidati successivamente alla medesima data. Ogni strategia ammessa al contributo deve essere realizzata, con il collaudo degli interventi ivi previsti, e rendicontata entro il 30 novembre 2023, salvo proroghe.
Quanto finanzia il bando Nuova strategia per lo sviluppo delle Valli Prealpine
L'ammontare dei contributi è commisurato al valore degli interventi ammessi a contributo e non può superare, per ogni singolo intervento, il 50% della spesa ritenuta ammissibile. Per gli interventi che vedono come ente proprietario i Comuni con popolazione residente fino a 5.000 abitanti, Comunità Montane ed Enti Parco, sono concessi contributi sino al 90% della spesa ritenuta ammissibile.
Quando scade il bando Nuova strategia per lo sviluppo delle Valli Prealpine
La scadenza per la presentazione delle domande di ammissione al finanziamento è stata prorogata al giorno 15 settembre 2022.