Migliorare la qualità dei servizi di ospitalità in linea con gli standard internazionali, potenziando le strutture ricettive e supportando nuovi investimenti nel settore fieristico, seguendo principi di sostenibilità ambientale e digitalizzazione.
Questi sono gli obiettivi del secondo Bando FRI-Tur pubblicato dal Ministero del Turismo, finanziato dal PNRR attraverso il “Fondo Rotativo Imprese (FRI) per il sostegno alle imprese e agli investimenti di sviluppo”. Questo fondo facilita l'accesso al credito e gli investimenti di media dimensione (da 500 mila a 10 milioni di euro) per le PMI del settore turistico.
Il nuovo Bando ha una dotazione di 180 milioni di euro - 40 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022 e 2023 e 50 milioni di euro per ciascuno degli anni 2024 e 2025 - al netto delle risorse già destinate alle domande accolte dal primo Bando FRI-Tur pubblicato a gennaio 2023.
Chi sono i beneficiari del bando Riqualificazione energetica e sismica degli alberghi, in arrivo 780 ML
Il Bando FRI-Tur è rivolto a: imprese alberghiere, agriturismi, strutture all’aria aperta, imprese del settore turistico, ricreativo, fieristico e congressuale (compresi stabilimenti balneari, complessi termali, porti turistici, parchi tematici).
Cosa finanzia il bando Riqualificazione energetica e sismica degli alberghi, in arrivo 780 ML
- incremento dell’efficienza energetica delle strutture;
- riqualificazione antisismica;
- eliminazione delle barriere architettoniche;
- manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, installazione di manufatti leggeri come case mobili e loro pertinenze;
- realizzazione di piscine termali (solo per gli stabilimenti termali);
- digitalizzazione;
- acquisto o rinnovo di arredi.
Quanto finanzia il bando Riqualificazione energetica e sismica degli alberghi, in arrivo 780 ML
Il contributo è concesso sulla base degli importi ammissibili, fino a un massimo del 35% delle spese ammissibili.
Il regime agevolativo prevede un mix tra finanziamento (agevolato con un tasso fisso dello 0,5%) e contributo a fondo perduto (fino ad un massimo del 35%). Il finanziamento agevolato ha una durata da 4 a 15 anni,
Tra le spese ammissibili (che andranno poi capitalizzate) rientrano:
- suolo aziendale e sue sistemazioni: fino al 5%;
- fabbricati, opere murarie e assimilate: fino al 50%;
- macchinari, impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica;
- investimenti in digitalizzazione, esclusi i costi di intermediazione, nella misura massima del 5%.
- Servizi di progettazione relativi alle spese precedenti: nella misura massima complessiva del 2%.
Quando scade il bando Riqualificazione energetica e sismica degli alberghi, in arrivo 780 ML
- Piano progettuale
- Documenti del legale rappresentante
- Dichiarazione di rispetto del DNSH
- Asseverazione di stime di costi
- Dichiarazione antimafia
- Delibera bancaria
- Contratto di gestione di un’attività ricettiva