La regione Emilia-Romagna ha recentemente sottoscritto l'Accordo per lo sviluppo e la coesione, nel quale è compresa la linea di azione rivolta al finanziamento di interventi di impiantistica sportiva.
Chi sono i beneficiari del bando Emilia-Romagna: finanziamento per il patrimonio impiantistico sportivo
Il bando "Progetti di miglioramento e qualificazione del patrimonio impiantistico sportivo regionale" si rivolge ai Comuni, alle Unioni di Comuni, alle Province e alla Città Metropolitana di Bologna che abbiano provveduto, al più tardi almeno nel corso del 2023, all'aggiornamento dei dati di tutti gli impianti di propria competenza.
Cosa finanzia il bando Emilia-Romagna: finanziamento per il patrimonio impiantistico sportivo
Il bando "Progetti di miglioramento e qualificazione del patrimonio impiantistico sportivo regionale" finanzia i seguenti interventi:
- realizzazione di nuovi impianti sportivi o l'ampliamento di impianti esistenti;
- riqualificazione delle strutture esistenti, quali il recupero funzionale, la ristrutturazione, la manutenzione straordinaria, il miglioramento e l'adeguamento sismico, l'efficientamento energetico, la messa in sicurezza degli impianti;
- realizzazione di aree verdi e spazi all'aperto attrezzati, destinati alla pratica sportiva.
Quanto finanzia il bando Emilia-Romagna: finanziamento per il patrimonio impiantistico sportivo
Il contributo ottenibile dal bando "Progetti di miglioramento e qualificazione del patrimonio impiantistico sportivo regionale" dipende dalla linea di intervento:
- Linea A (interventi realizzati in via diretta dagli Enti locali beneficiari tramite appalto): fino ad un massimo di euro 500.000 con un contributo del 70%;
- Linea B (interventi che prevedono il coinvolgimento di soggetti privati): fino ad un massimo di euro 1.500.000 con un contributo non superiore ad un terzo del costo totale dell'opera.
Quando scade il bando Emilia-Romagna: finanziamento per il patrimonio impiantistico sportivo
Le proposte possono essere presentate dalle 10 del 30 settembre 2024 fino alle ore 17 del 31 dicembre 2024.