La salvaguardia dell'ambiente e la gestione sostenibile delle risorse naturali rappresentano una sfida sempre più urgente. Per rispondere a questa esigenza, Fondazione Cariverona ha lanciato il Bando Capitale Naturale 2025, un'iniziativa volta a sostenere progetti innovativi per la protezione e la valorizzazione della biodiversità e delle risorse naturali, in linea con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 e la Strategia per la Biodiversità dell'Unione Europea. In particolare il bando si inserisce nell'ambito dell'Obiettivo Strategico 1, che punta alla protezione, cura dell’ambiente e valorizzazione dei territori. Le proposte selezionate dovranno contribuire a mitigare gli effetti del cambiamento climatico e ridurre la pressione antropica sugli ecosistemi naturali.
Chi sono i beneficiari del bando Contributi per la tutela del verde urbano e degli habitat
- Enti pubblici territoriali, responsabili dell’attuazione del progetto
- Almeno un partner scientifico, come università o centri di ricerca, con competenze in ambito ambientale e di pianificazione territoriale
- Proprietari e gestori delle aree coinvolte nel progetto, se diversi dall’ente capofila
Cosa finanzia il bando Contributi per la tutela del verde urbano e degli habitat
- Basate su studi e analisi che giustifichino la scelta dell’area d’intervento
- Inserite in strategie di sviluppo sostenibile del territorio
- Strutturate con un piano operativo dettagliato e azioni concrete
Attenzione, non sono ammissibili progetti che:
- Siano esclusivamente di ricerca senza applicazione pratica
- Puntino solo alla valorizzazione turistica o culturale dell’area
- Abbiano finalità di manutenzione ordinaria delle aree naturalistiche
Le spese ammissibili includono:
- Beni strumentali strettamente legati all’attuazione del progetto (fino al 20% del costo totale)
- Materiali di consumo
- Spese di personale dedicato
- Prestazioni professionali di terzi
- Comunicazione e promozione del progetto (fino al 10% del costo totale)
I progetti saranno valutati sulla base di criteri quali:
- Qualità progettuale e coerenza con il contesto territoriale (20%)
- Efficacia del piano operativo rispetto agli obiettivi del bando (25%)
- Complementarità e competenza della rete di partenariato (20%)
- Struttura di governance e gestione del progetto (15%)
- Coerenza del piano dei costi e livello di cofinanziamento (10%)
- Sostenibilità del progetto nel lungo periodo (10%)