L’arte contemporanea rappresenta uno strumento strategico per la promozione del patrimonio culturale italiano a livello internazionale. In questo contesto, il Ministero della Cultura – attraverso la Direzione Generale Creatività Contemporanea – lancia la 14ª edizione dell’Italian Council, un programma di finanziamento volto a sostenere la produzione, la valorizzazione e la diffusione dell’arte italiana nel mondo. Il bando si configura come un’importante occasione per artisti, curatori, enti pubblici e privati, e rappresenta anche una leva culturale per i Comuni interessati a rafforzare il proprio posizionamento culturale e turistico a livello globale.
Chi sono i beneficiari del bando Italian Council 2025: nuove opportunità per l’arte contemporanea italiana
Possono partecipare all’edizione 2025 del bando:
-
Enti pubblici e privati senza scopo di lucro, con sede legale in Italia o all’estero (musei, fondazioni, istituzioni culturali, università, associazioni riconosciute, comitati, ecc.);
-
Artisti, curatori e professionisti del settore, limitatamente alla sezione dedicata allo sviluppo dei talenti (residenze e progetti di ricerca artistica internazionale).
Cosa finanzia il bando Italian Council 2025: nuove opportunità per l’arte contemporanea italiana
Il bando prevede tre principali ambiti di intervento:
-
Committenza internazionale di opere d’arte
Sostiene la produzione e acquisizione di nuove opere da destinare a collezioni pubbliche italiane, accompagnate da attività di promozione internazionale (mostre, pubblicazioni, eventi). L’opera deve essere destinata a un’unica collezione pubblica, e l’artista deve cedere i diritti patrimoniali. -
Promozione internazionale di artisti, curatori e critici
Finanzia mostre monografiche all’estero, partecipazioni a manifestazioni internazionali, produzioni editoriali (anche digitali), azioni di promozione in collaborazione con Istituti Italiani di Cultura o enti culturali esteri. -
Sviluppo dei talenti
Include borse di studio e residenze internazionali per artisti, curatori e professionisti, presso istituzioni culturali straniere riconosciute. I progetti devono prevedere un’attività di restituzione (es. mostre, pubblicazioni, conferenze) dei risultati della ricerca.
Quanto finanzia il bando Italian Council 2025: nuove opportunità per l’arte contemporanea italiana
Il bando dispone di una dotazione finanziaria di 2.700.000 euro, suddivisa tra i tre ambiti. I contributi possono coprire fino all’80% delle spese ammissibili, con i seguenti tetti massimi:
-
Fino a 150.000 euro per la committenza internazionale di opere d’arte;
-
Fino a 100.000 euro per mostre monografiche all’estero;
-
Fino a 50.000 euro per la partecipazione a manifestazioni internazionali;
-
Fino a 15.000 euro per borse di studio e residenze artistiche.
I progetti finanziati potranno essere avviati da luglio 2025 ed essere conclusi entro agosto 2027.
Quando scade il bando Italian Council 2025: nuove opportunità per l’arte contemporanea italiana
Le domande devono essere inviate entro il 10 aprile 2025 alle ore 15:00