Il Ministero dell’Interno, in concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha stanziato 24,5 milioni di euro per sostenere i Comuni italiani nella realizzazione di nuovi impianti di videosorveglianza. Il decreto del 27 dicembre 2024, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 28 marzo 2025, disciplina le modalità di presentazione delle domande e i criteri di riparto dei fondi per l’annualità 2024.
L’iniziativa si inserisce nel quadro degli interventi per la sicurezza urbana, previsti dai Patti sottoscritti tra prefetti e sindaci, con l’obiettivo di contrastare la criminalità diffusa e predatoria nei territori comunali.
Chi sono i beneficiari del bando Videosorveglianza nei Comuni italiani: contributi per la sicurezza urbana
Possono richiedere i finanziamenti:
- i Comuni
- le Unioni di Comuni
- le Associazioni di Comuni che abbiano sottoscritto un Patto per la sicurezza urbana con la Prefettura competente
Non possono partecipare i Comuni del Trentino-Alto Adige.
Cosa finanzia il bando Videosorveglianza nei Comuni italiani: contributi per la sicurezza urbana
Il bando finanzia la realizzazione di impianti di videosorveglianza su territorio comunale.
Le richieste sono ammesse solo se:
- il progetto non ha già ricevuto fondi nei tre bandi precedenti
- è stato approvato in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica
- non prevede la semplice manutenzione o sostituzione di impianti già esistenti
I progetti saranno valutati da una commissione nazionale sulla base di diversi criteri:
- livello di criminalità (fino a 25 punti)
- fascia demografica del Comune
- livello di cofinanziamento proposto
- appartenenza a unione o associazione di Comuni
Punteggi aggiuntivi sono previsti per i Comuni in dissesto o sciolti per infiltrazioni mafiose. In caso di parità, vale la data e ora di ricezione della domanda.
Quanto finanzia il bando Videosorveglianza nei Comuni italiani: contributi per la sicurezza urbana
Il contributo statale per ogni progetto non può superare i 250.000 euro.
Quando scade il bando Videosorveglianza nei Comuni italiani: contributi per la sicurezza urbana
Il bando scade il 26 giugno 2025.