Federica Sala
Videosorveglianza nei Comuni italiani: contributi per la sicurezza urbana

Il Ministero dell’Interno, in concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha stanziato 24,5 milioni di euro per sostenere i Comuni italiani nella realizzazione di nuovi impianti di videosorveglianza. Il decreto del 27 dicembre 2024, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 28 marzo 2025, disciplina le modalità di presentazione delle domande e i criteri di riparto dei fondi per l’annualità 2024.

L’iniziativa si inserisce nel quadro degli interventi per la sicurezza urbana, previsti dai Patti sottoscritti tra prefetti e sindaci, con l’obiettivo di contrastare la criminalità diffusa e predatoria nei territori comunali.

Chi sono i beneficiari del bando Videosorveglianza nei Comuni italiani: contributi per la sicurezza urbana

Possono richiedere i finanziamenti:

    • i Comuni
    • le Unioni di Comuni
    • le Associazioni di Comuni che abbiano sottoscritto un Patto per la sicurezza urbana con la Prefettura competente

    Non possono partecipare i Comuni del Trentino-Alto Adige. 

    Cosa finanzia il bando Videosorveglianza nei Comuni italiani: contributi per la sicurezza urbana

    Il bando finanzia la realizzazione di impianti di videosorveglianza su territorio comunale. 

    Le richieste sono ammesse solo se: 

    • il progetto non ha già ricevuto fondi nei tre bandi precedenti
    • è stato approvato in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica
    • non prevede la semplice manutenzione o sostituzione di impianti già esistenti

    I progetti saranno valutati da una commissione nazionale sulla base di diversi criteri:

    • livello di criminalità (fino a 25 punti)
    • fascia demografica del Comune
    • livello di cofinanziamento proposto
    • appartenenza a unione o associazione di Comuni

    Punteggi aggiuntivi sono previsti per i Comuni in dissesto o sciolti per infiltrazioni mafiose. In caso di parità, vale la data e ora di ricezione della domanda.

    Quanto finanzia il bando Videosorveglianza nei Comuni italiani: contributi per la sicurezza urbana

    Il contributo statale per ogni progetto non può superare i 250.000 euro.

    Quando scade il bando Videosorveglianza nei Comuni italiani: contributi per la sicurezza urbana

    Il bando scade il 26 giugno 2025. 

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