È stato riaperto il bando “Progetti Emblematici Maggiori” di Fondazione Cariplo, questa volta dedicato a cinque nuove province lombarde: Bergamo, Sondrio, Mantova, Lodi e Monza e Brianza.
Il bando con scadenza è strutturato in due fasi e punta a sostenere progetti ad alto impatto, capaci di generare valore condiviso e favorire uno sviluppo sostenibile nei settori dell’arte e cultura, dell’ambiente, dei servizi alla persona e della ricerca scientifica.
Chi sono i beneficiari del bando Interventi Emblematici Maggiori 2026: importanti contributi a favore di 5 province lombarde
Per il 2026, il bando è rivolto a progetti localizzati nelle province di Bergamo, Sondrio, Mantova, Lodi e Monza Brianza.
Possono partecipare:
- Enti pubblici
- Organizzazioni private senza scopo di lucro (in caso di ruolo di capofila, costituite da almeno due anni)
La presenza di un partenariato non è obbligatoria, ma rappresenta un elemento valutato positivamente. In ogni caso, i progetti dovranno nascere da un processo di condivisione tra diversi attori del territorio.
Cosa finanzia il bando Interventi Emblematici Maggiori 2026: importanti contributi a favore di 5 province lombarde
I progetti devono rispettare i seguenti criteri per essere considerati ammissibili:
- Durata massima: fino a 36 mesi.
- Importo minimo del contributo richiesto: almeno € 1.000.000 (€750.000 per Sondrio e Lodi)
- Cofinanziamento richiesto: almeno il 30% del costo totale del progetto.
- Essere immediatamente cantierabile, ovvero già in possesso di tutti i necessari provvedimenti autorizzativi.
- Includere un’analisi approfondita del contesto territoriale e una descrizione chiara e dettagliata di obiettivi, strategia, tempistiche, impatto atteso, costi e fonti di finanziamento.
Inoltre il progetto non deve:
- aver già ricevuto contributi da Fondazione Cariplo e non deve essere idoneo a concorrere ad altri bandi attivi della Fondazione.
- prevedere il sostegno alle attività ordinarie di gestione degli enti proponenti.
- riguardare la realizzazione o rifunzionalizzazione di uffici della Pubblica Amministrazione.
- essere già avviato al momento dell'invio della candidatura.
Invece saranno valutati positivamente i progetti che:
- valorizzano risorse, esperienze e potenzialità locali, promuovendo reti di collaborazione tra soggetti pubblici, privati e del terzo settore;
- presentano una solida struttura gestionale, con obiettivi chiari, attività ben definite e un coinvolgimento attivo della società civile;
- prevedono un piano finanziario sostenibile, con fonti di finanziamento diversificate e un ruolo significativo delle comunità locali (es. raccolte fondi, risorse proprie, finanziamenti da terzi);
- dispongono di una progettazione avanzata e sono immediatamente cantierabili;
- (se applicabile) includono un Piano di conservazione per interventi su beni storici vincolati;
- (se necessario) allegano le valutazioni ambientali positive (VIA, VInCA, VAS) che attestano il basso impatto ambientale degli interventi.