Regione Veneto ha ufficialmente prorogato i termini per la presentazione delle domande del Bando CER – Azione 2.2.1 del PR Veneto FESR 2021-2027, dedicato allo sviluppo delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).
Secondo quanto disposto dal Decreto del Direttore n. 57 del 24 ottobre 2025, la scadenza passa dal 30 ottobre 2025 al 5 febbraio 2026 ore 17:00, concedendo così più tempo ai potenziali beneficiari per completare progettazioni, delibere e istruttorie amministrative. La proroga arriva in un momento cruciale per la transizione energetica regionale: le CER sono strumenti nuovi, tecnicamente complessi e strategici per ridurre i costi energetici, favorire la produzione da fonti rinnovabili e incrementare la resilienza energetica dei territori. Con questo bando, dotato di 6 milioni di euro di risorse FESR, Regione intende accelerare lo sviluppo di impianti diffusi e sostenere la nascita e il consolidamento delle configurazioni CER nei Comuni veneti.
Gli obiettivi principali del bando sono:
- favorire la nascita e lo sviluppo delle CER nei territori veneti
- incrementare la produzione locale di energia pulita
- promuovere la condivisione dell’energia e l’autoconsumo collettivo
- potenziare la sostenibilità ambientale e contribuire agli obiettivi dell’Agenda 2030 (in particolare energia pulita e comunità sostenibili)
Chi sono i beneficiari del bando BANDO CER VENETO – Prorogato al 5 febbraio 2026: un’opportunità strategica per Comuni, PA e CER
- Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) costituite
- Comuni e Pubbliche Amministrazioni, come partecipanti di una CER oppure come produttori non appartenenti alla CER, ma rilevanti ai fini della configurazione
Cosa finanzia il bando BANDO CER VENETO – Prorogato al 5 febbraio 2026: un’opportunità strategica per Comuni, PA e CER
- siano interamente alimentati da fonti rinnovabili
- siano ubicati in Veneto
- vengano inseriti in una configurazione CER entro la conclusione dell’intervento
- rispettino le regole GSE per l’autoconsumo diffuso e la condivisione dell’energia
- impianti eolici
- impianti idroelettrici
- cogeneratori a biomasse o biogas
- impianti ibridi (FV + eolico/idroelettrico ecc.)
- Disponibilità dell’area o dell’immobile: titolo di proprietà o godimento almeno decennale
- Punti di connessione (POD) intestati al beneficiario
Ammissibili anche impianti su nuovi edifici o edifici ristrutturati, solo per la parte eccedente la potenza d’obbligo prevista dal D.Lgs. 199/2021. Nessun progetto può essere già completato alla data di presentazione della domanda.
- Opere edili strettamente necessarie
- Componenti e impianti rinnovabili (inverter, turbine, generatori, ecc.)
- Macchinari e attrezzature hardware e software
- Connessione alla rete elettrica
- Progettazione, direzione lavori, collaudi, indagini (max 10% delle opere);
- 1.500 €/kW fino a 20 kW
- 1.200 €/kW 20–200 kW
- 1.100 €/kW 200–600 kW
- 1.050 €/kW 600–1.000 kW
Quanto finanzia il bando BANDO CER VENETO – Prorogato al 5 febbraio 2026: un’opportunità strategica per Comuni, PA e CER
- massimo contributo concedibile: € 300.000
- investimento minimo ammissibile: € 15.000
- altri contributi non configurabili come aiuti di Stato
- incentivi GSE del DM 414/2023 “CACER” (fino al 40%, con riduzione tariffaria secondo le regole del decreto)
Quando scade il bando BANDO CER VENETO – Prorogato al 5 febbraio 2026: un’opportunità strategica per Comuni, PA e CER
La scadenza del bando, grazie alla proroga ottenuta, è fissata al 5 febbraio 2026