La qualità della vita nelle aree rurali dipende sempre più dalla presenza di servizi accessibili, spazi di incontro e infrastrutture pubbliche capaci di rispondere ai bisogni delle comunità. Investire in luoghi di aggregazione, cultura, sport e welfare significa rafforzare la coesione sociale, contrastare lo spopolamento e rendere i territori più attrattivi anche nel lungo periodo. In questa direzione si inserisce il bando promosso dal GAL Escartons e Valli Valdesi, che sostiene interventi dedicati alle infrastrutture ricreative pubbliche come leva di sviluppo sociale e territoriale.
Chi sono i beneficiari del bando Rinnovare le infrastrutture ricreative pubbliche per rafforzare i territori rurali
Possono accedere al contributo Comuni ed enti pubblici, sia singolarmente sia in forma associata, nell’area del GAL Escartons e Valli Valdesi.
Cosa finanzia il bando Rinnovare le infrastrutture ricreative pubbliche per rafforzare i territori rurali
- investimenti in servizi di tipo culturale, aggregativo, inclusivo e sportivo, orientati alla creazione o al potenziamento di spazi di comunità e di socializzazione, come strutture culturali, centri polifunzionali, spazi per il tempo libero e lo sport, aree attrezzate e spazi generativi a servizio della collettività;
- servizi di utilità sociale, finalizzati a favorire la residenzialità, l’inclusione e il benessere delle comunità locali, con particolare attenzione alle fasce più fragili della popolazione, attraverso servizi socioassistenziali, iniziative di comunità, attività ludico-sportive e servizi di supporto alla vita quotidiana.
Quanto finanzia il bando Rinnovare le infrastrutture ricreative pubbliche per rafforzare i territori rurali
La dotazione complessiva del bando è pari a 1.100.000 euro.
Il contributo copre fino al 90% delle spese ammissibili, per investimenti compresi tra 20.000 e 140.000 euro.
Quando scade il bando Rinnovare le infrastrutture ricreative pubbliche per rafforzare i territori rurali
Le domande di contributo devono essere presentate entro il 13 febbraio 2026.
ATTENZIONE: la chiusura del bando è stata prorogata al 13 marzo 2026