Nel quadro della programmazione europea per lo sviluppo rurale 2023–2027, il GAL Tradizione delle Terre Occitane ha pubblicato il Bando SRG07 Smart Village, uno strumento innovativo pensato per sostenere la costruzione di comunità rurali più resilienti, inclusive e capaci di rispondere alle sfide contemporanee.
L’intervento si inserisce nella Strategia di Sviluppo Locale del GAL, significativamente intitolata “Lontano dai margini: le comunità al centro”, e rappresenta un’occasione concreta per attivare progettualità collettive capaci di rafforzare i servizi, migliorare la qualità della vita e contrastare lo spopolamento nelle aree interne.
L’approccio Smart Village, infatti, mette al centro non solo la tecnologia, ma soprattutto la capacità delle comunità locali di cooperare e generare soluzioni innovative dal basso.
Uno Smart Village è una comunità rurale che, attraverso un approccio partecipativo, sviluppa strategie per affrontare problemi locali e migliorare le condizioni economiche, sociali e ambientali del territorio.
Le Strategie Smart Village (SSV) sono quindi progetti integrati, costruiti da gruppi di attori pubblici e privati, in grado di:
- generare ricadute positive economiche e sociali
- contrastare fenomeni di abbandono e spopolamento
- rafforzare le relazioni tra zone rurali e urbane
- promuovere innovazione diffusa e sostenibilità
Chi sono i beneficiari del bando Smart Village Terre Occitane: contributi per lo sviluppo strategico
- Comuni, Unioni Montane, Enti Parco e altri organismi pubblici
- Micro e PMI, singole o associate
- Associazioni e soggetti privati senza scopo di lucro, iscritti ai registri previsti (RUNTS, REA, ecc.)
- Enti ecclesiastici con finalità religiose o di culto
Elemento fondamentale è la sottoscrizione di un Accordo di cooperazione e del Mandato collettivo speciale con rappresentanza al Capofila.
Cosa finanzia il bando Smart Village Terre Occitane: contributi per lo sviluppo strategico
- sistemi del cibo e filiere locali
- turismo rurale
- inclusione sociale ed economica
- sostenibilità ambientale
Gli interventi finanziabili si articolano in due macro categorie:
1. Investimenti propri SRG07 (con contributo al 100%)
Sono ammissibili spese per:
- studi di fattibilità e consulenze
- costi generali e amministrativi della cooperazione
- animazione territoriale e coinvolgimento comunitario
- divulgazione e comunicazione
- monitoraggio e promozione
2. Investimenti materiali e immateriali (lettera G – Sovvenzione Globale)
Riguardano investimenti previsti dall’Allegato 6, con percentuali di contributo variabili in base a intervento e beneficiario. Ne sono un esempio:
- 1. Infrastrutture e servizi per la comunità rurale - Sono interventi che puntano a migliorare la qualità della vita nei territori, ad esempio:
- riqualificazione e recupero di spazi pubblici collettivi
- infrastrutture ricreative e culturali (centri polifunzionali, spazi per eventi)
- servizi di comunità e funzioni innovative (coworking, laboratori condivisi)
- infrastrutture per la mobilità locale e accessibilità
- 2. Investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli - Rientrano azioni legate alle filiere locali e ai sistemi del cibo, come:
- piccoli impianti di trasformazione agroalimentare
- strutture per vendita diretta e mercati locali
- innovazioni per la logistica delle filiere corte
3. Turismo rurale e valorizzazione territoriale - Investimenti connessi a:
- creazione e potenziamento di servizi turistici rurali
- infrastrutture outdoor e fruizione del paesaggio
- valorizzazione di beni culturali e naturali
- accessibilità turistica e reti di accoglienza
4. Sostenibilità ambientale e gestione delle risorse - L’Allegato 6 del bando include anche misure orientate a:
- tutela della biodiversità
- gestione sostenibile di boschi e superfici abbandonate
- progetti collettivi per mitigazione climatica
- valorizzazione delle biomasse agricole e forestali
5. Inclusione sociale ed economia locale - In linea con l’ambito “inclusione sociale ed economica”, possono rientrare investimenti per:
- servizi innovativi alla popolazione residente
- iniziative per nuovo insediamento e occupazione
- laboratori collettivi e spazi per attività sociali
Per ottenere punteggi elevati e una candidatura competitiva è essenziale presentare una strategia coerente, ben documentata, con impatto concreto e capacità di generare benefici durevoli sul territorio.
Quanto finanzia il bando Smart Village Terre Occitane: contributi per lo sviluppo strategico
- minimo 30.000 euro
- massimo 100.000 euro
- max 10% per la fase di preparazione della strategia
- restante quota per l’attuazione degli interventi
Quando scade il bando Smart Village Terre Occitane: contributi per lo sviluppo strategico
Il bando scade in data 31 marzo 2026
ATTENZIONE: Chiusura bando prorogata al 29 aprile 2026, ore 12.00