Regione Lombardia promuove la realizzazione di orti didattici, urbani e collettivi come strumenti per:
- diffondere la cultura del verde e dell’agricoltura
- sensibilizzare famiglie e studenti sull’importanza di un’alimentazione sana
- divulgare tecniche di agricoltura sostenibile
- riqualificare aree abbandonate
- favorire l’aggregazione sociale
- incentivare piccole forme di autosufficienza alimentare
Questi progetti mirano a combinare educazione, sostenibilità e partecipazione attiva della comunità, creando spazi verdi funzionali e condivisi sul territorio lombardo.
Chi sono i beneficiari del bando Bando Regione Lombardia 2026: contributi per orti didattici, urbani e collettivi.
Possono presentare domanda i seguenti soggetti (con sede in Lombardia):
- Comuni per orti didattici, urbani e collettivi
- Istituti scolastici pubblici e privati (nido, infanzia, primaria, secondaria) per orti didattici
- Enti gestori di aree protette per orti urbani e collettivi
Non possono partecipare soggetti che hanno già usufruito di contributi per lo stesso progetto nei bandi 2023-2025.
Tuttavia, scuole, Comuni ed enti gestori possono presentare nuovi progetti in nuove sedi o in caso di ampliamento.
Cosa finanzia il bando Bando Regione Lombardia 2026: contributi per orti didattici, urbani e collettivi.
Il bando finanzia la realizzazione di:
Orti didattici
Aree all’interno dei plessi scolastici o su terreni messi a disposizione da enti pubblici, privati o aziende agricole
Destinati alla formazione degli studenti su pratiche ambientali sostenibili, educazione alimentare e agricoltura biologica
Orti urbani
Terreni urbani o periurbani suddivisi in particelle assegnate ai cittadini
Obiettivi: recupero di aree abbandonate, inclusione sociale e autosufficienza alimentare
Orti collettivi
Terreni gestiti da associazioni o cooperative sociali senza scopo di lucro
Destinati a chi non ha accesso a un orto privato, promuovendo produzione condivisa e partecipazione comunitaria
I progetti devono prevedere tecniche sostenibili (irrigazione a goccia, compostaggio, agricoltura biologica) e, possibilmente, attività formative e informative rivolte a studenti, famiglie e comunità.
Quanto finanzia il bando Bando Regione Lombardia 2026: contributi per orti didattici, urbani e collettivi.
Il contributo regionale copre il 50% delle spese ammissibili, con i seguenti massimali:
- Orti urbani massimale €10.000 (€300 per ciascuna particella (minimo 10 particelle))
- Orti didattici massimale €1.800 (€600 per orto, fino a 3 orti in diversi plessi scolastici)
- Orti collettivi massimale €1.800 (€600 per orto, fino a 3 orti collettivi)
Le spese ammissibili si riferiscono a:
- Realizzazione: lavorazioni, recinzioni, impianti, attrezzature, sementi, terriccio, strumenti
- Spese tecniche: progettazione, direzione lavori, studi, monitoraggio, sicurezza
- Formazione e informazione: laboratori didattici, visite a fattorie didattiche e sociali, materiale educativo
Le scuole possono valorizzare anche il personale docente interno
Quando scade il bando Bando Regione Lombardia 2026: contributi per orti didattici, urbani e collettivi.
Termine per la presentazione delle domande: 30 marzo 2026
È prevista una possibile proroga di circa 10 giorni, che sarà comunicata ufficialmente da ERSAF.