Incentivi Turismo 2025: efficienza energetica, sostenibilità e Comunità Energetiche per le strutture

Ilaria Bresciani
Incentivi Turismo 2025: efficienza energetica, sostenibilità e Comunità Energetiche per le strutture ricettive


Il turismo italiano entra in una nuova fase di sviluppo, sempre più orientata a sostenibilità, innovazione ed efficienza energetica. Con il decreto interministeriale MITUR-MEF, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, il Ministero del Turismo ha stanziato 109 milioni di euro per sostenere la modernizzazione delle imprese turistiche attraverso investimenti strategici in riqualificazione energetica, digitalizzazione e sostenibilità ambientale.

L’obiettivo della misura è accompagnare hotel, B&B, resort, centri termali e strutture ricettive in un percorso di trasformazione capace di migliorare le performance energetiche, ridurre i costi di gestione e aumentare la competitività dell’offerta turistica italiana.

Il fondo nasce per rispondere a quattro grandi priorità del turismo nazionale:

  • favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici;
  • accelerare la digitalizzazione delle strutture e dei servizi;
  • promuovere investimenti orientati ai criteri ESG e al turismo sostenibile;
  • rafforzare le filiere turistiche territoriali.

Oggi investire in sostenibilità non significa soltanto ridurre l’impatto ambientale della propria struttura, ma creare un vantaggio competitivo concreto. Le imprese che puntano su efficienza energetica, energie rinnovabili e innovazione tecnologica possono ridurre sensibilmente i consumi, migliorare il comfort degli ospiti e aumentare il valore dell’immobile nel tempo.

In questo scenario, le nuove agevolazioni rappresentano anche un’opportunità strategica per favorire l’integrazione con modelli innovativi come le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), sempre più centrali nello sviluppo di un turismo sostenibile e territoriale.

Vediamo nel dettaglio come funzionano gli incentivi, quali interventi sono finanziabili e quali opportunità possono creare per le imprese del settore turistico.

 Chi può accedere ai nuovi incentivi per il turismo

Il fondo è rivolto alle imprese attive nel settore turistico e ricettivo che intendono investire in innovazione, efficientamento energetico e miglioramento della qualità dei servizi offerti.

Tra i soggetti beneficiari rientrano:

  •  strutture alberghiere;
  • B&B e alloggi turistici;
  • attività di ristorazione;
  • centri termali;
  • parchi tematici;
  • imprese legate all’offerta turistica territoriale.

 Possono presentare domanda:

  •  le imprese con codice ATECO turistico;
  • le aziende attive da almeno 3 anni che dimostrino un fatturato prevalentemente derivante da attività turistiche.

 Per accedere alle agevolazioni, le imprese devono inoltre:

  • avere sede legale in Italia;
  • essere iscritte al Registro delle Imprese;
  • essere in regola con obblighi fiscali e contributivi;
  • non trovarsi in condizioni di difficoltà economico-finanziaria.

La misura è pensata per sostenere sia grandi strutture ricettive che PMI del settore, incentivando investimenti capaci di migliorare sostenibilità, competitività ed efficienza dell’intera filiera turistica italiana.

Efficienza energetica e sostenibilità: la nuova competitività del turismo

Uno degli aspetti più rilevanti del fondo riguarda gli investimenti destinati all’efficienza energetica e alla sostenibilità ambientale delle strutture turistiche.

Tra gli interventi finanziabili rientrano:

  • coibentazione degli edifici;
  • sostituzione di serramenti e infissi;
  • installazione di impianti ad alta efficienza;
  • pompe di calore e sistemi evoluti di climatizzazione;
  • sostituzione di caldaie obsolete;
  • sistemi per la riduzione dell’inquinamento;
  • efficientamento energetico delle aree comuni e degli spazi dedicati agli ospiti.

Per hotel, resort e B&B, investire nell’efficienza energetica significa molto più che ridurre i consumi. Significa migliorare il comfort degli ambienti, aumentare la qualità percepita dagli ospiti e rispondere alle nuove esigenze di un turismo sempre più attento alla sostenibilità.

Una struttura energeticamente efficiente può infatti:

  •  ridurre i costi operativi;
  • aumentare il valore dell’immobile;
  • migliorare il posizionamento sul mercato;
  • rafforzare la reputazione del brand in ottica ESG;
  • attrarre un turismo più consapevole e sostenibile.

Un altro elemento strategico riguarda l’integrazione con impianti fotovoltaici, sistemi di accumulo e tecnologie intelligenti per la gestione dell’energia. Soluzioni che possono favorire l’accesso alle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).

Le CER rappresentano oggi una delle evoluzioni più interessanti per il turismo sostenibile, perché consentono a strutture ricettive e imprese del territorio di condividere energia prodotta da fonti rinnovabili, generando vantaggi economici, ambientali e sociali.

Per una struttura turistica, entrare in una CER significa:

  •  aumentare l’autonomia energetica;
  • ridurre ulteriormente i costi in bolletta;
  • valorizzare il proprio impegno ambientale;
  • creare sinergie virtuose con il territorio.

L’efficienza energetica diventa così una leva concreta di innovazione e sviluppo sostenibile capace di rendere il turismo italiano più competitivo e resiliente.

Digitalizzazione e innovazione: il turismo diventa intelligente

Accanto agli interventi di efficientamento energetico, il fondo sostiene anche la digitalizzazione delle strutture turistiche, oggi sempre più centrale per migliorare competitività, sostenibilità e qualità dei servizi.

L’obiettivo è favorire un modello di turismo più innovativo e connesso, capace di integrare tecnologie intelligenti nella gestione quotidiana delle strutture ricettive.

Tra gli investimenti ammissibili rientrano:

  •  software gestionali e piattaforme digitali;
  • sistemi intelligenti di monitoraggio energetico;
  • building automation;
  • tecnologie per l’ottimizzazione dei consumi;
  • brevetti, licenze e soluzioni innovative;
  • strumenti digitali per migliorare l’esperienza degli ospiti.

La digitalizzazione consente di controllare in tempo reale consumi energetici, climatizzazione, illuminazione e utilizzo degli impianti, riducendo sprechi e inefficienze operative.

Grazie a sistemi intelligenti e tecnologie di automazione, le strutture ricettive possono ottimizzare i consumi energetici, migliorando contemporaneamente comfort, sostenibilità e qualità dei servizi.

L’integrazione tra innovazione digitale ed efficienza energetica rappresenta oggi uno dei pilastri del turismo del futuro. Le strutture più evolute saranno quelle capaci di combinare sostenibilità, automazione e gestione intelligente dell’energia.

 Contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati

 Uno degli aspetti più interessanti della misura riguarda la struttura delle agevolazioni previste, pensata per sostenere concretamente gli investimenti delle imprese turistiche.

 Il fondo prevede:

  •  un contributo a fondo perduto fino al 30% delle spese ammissibili, con un massimo di 4,5 milioni di euro;
  • un finanziamento agevolato fino al 70% dell’investimento, con condizioni particolarmente vantaggiose.

I progetti finanziabili dovranno avere un valore compreso tra 1 e 15 milioni di euro e potranno essere avviati soltanto dopo la presentazione della domanda.

La misura rappresenta una grande opportunità per hotel, resort, strutture wellness e imprese ricettive che vogliono investire in:

  •  efficientamento energetico;
  • energie rinnovabili;
  • digitalizzazione;
  • sostenibilità ambientale;
  • riqualificazione delle strutture.

Accedere a contributi così importanti significa accelerare i processi di innovazione, migliorare la qualità dell’offerta turistica e aumentare la competitività della struttura nel lungo periodo.

 Perché prepararsi subito al bando

 Anche se i termini ufficiali per la presentazione delle domande saranno definiti con un successivo decreto attuativo, prepararsi in anticipo sarà fondamentale per aumentare le possibilità di accesso ai finanziamenti.

 Per le imprese del turismo, questo è il momento ideale per:

  •  analizzare i consumi energetici;
  • individuare interventi di efficientamento;
  • pianificare investimenti in energie rinnovabili;
  • valutare l’integrazione con CER territoriali;
  • predisporre la documentazione tecnica ed economica.

Agire tempestivamente consente di sviluppare progetti più strutturati e sostenibili, capaci di generare benefici concreti nel lungo periodo.

In questo contesto, Mygreenenergy affianca hotel, resort e strutture ricettive nello sviluppo di progetti sostenibili, supportandoli in ogni fase del percorso di riqualificazione energetica e gestione degli incentivi. Grazie a un approccio integrato e chiavi in mano, aiutiamo le imprese del turismo a migliorare l’efficienza energetica delle proprie strutture, integrare soluzioni basate su energie rinnovabili e adottare tecnologie innovative per il monitoraggio intelligente dei consumi.

Supportiamo inoltre le strutture interessate all’integrazione con le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), creando modelli energetici più efficienti, sostenibili e vantaggiosi dal punto di vista economico. L’obiettivo è trasformare sostenibilità e innovazione in un valore concreto per le imprese, riducendo i costi operativi e migliorando la competitività nel lungo periodo.

 Grazie a un approccio chiavi in mano, accompagniamo le imprese in tutte le fasi del progetto: dall’analisi energetica iniziale fino alla realizzazione degli interventi e alla gestione delle pratiche di incentivo.

Vuoi migliorare la sostenibilità della tua struttura e scoprire quali incentivi puoi ottenere?

Contatta Mygreenenergy e trasforma la tua attività in un modello di turismo efficiente, innovativo e sostenibile.



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