Regione Lombardia, in un impegno concreto verso la
sostenibilità e la gestione responsabile delle risorse naturali, ha lanciato un
nuovo bando che mira a migliorare la gestione della risorsa idrica nei
territori montani. Questo programma ambizioso sostiene l'implementazione di
interventi finalizzati alla realizzazione, al ripristino e alla manutenzione
straordinaria di piccoli bacini e sistemi di raccolta e stoccaggio delle acque,
insieme ai relativi sistemi di adduzione e distribuzione. L'importanza di questi
bacini idrici nelle regioni montane è indiscutibile e rappresenta una pietra
miliare nel perseguire uno sviluppo sostenibile in questi luoghi unici. I
bacini idrici di montagna, spesso situati in aree remote e caratterizzati da
paesaggi mozzafiato, svolgono un ruolo cruciale in diversi aspetti della vita
quotidiana e dell'ambiente. Ecco perché è essenziale comprendere e apprezzare
l'importanza di tali risorse:
- Approvvigionamento Idrico: costituiscono una fonte
fondamentale di acqua potabile per le comunità locali.
- Prevenzione delle Alluvioni e degli Inondazioni: svolgono
un ruolo cruciale nella regolazione dei corsi d'acqua, riducendo il rischio di
alluvioni e inondazioni.
- Agricoltura e Industria: l'acqua proveniente dai
bacini di montagna è spesso utilizzata per scopi agricoli
- Biodiversità: le risorse idriche gestite
adeguatamente nei bacini di montagna contribuiscono alla conservazione degli
ecosistemi acquatici locali.
- Turismo Sostenibile: i bacini idrici, incastonati
tra le montagne, attirano visitatori
Il bando ha una dotazione finanziaria di €
5.600.908,00
Chi sono i beneficiari del bando Tutela delle risorse idriche montane: il bando in Lombardia
Il bando BACINI IDRICI si rivolge a soggetti di natura pubblica e privata quali:
- a) Comuni montani o parzialmente montani e loro Unioni, Comunità Montane
- b) imprese agricole, imprenditori agricoli, proprietari e gestori di malghe o alpeggi ubicati in Comuni montani o parzialmente montani
- c) proprietari e gestori di rifugi ubicati in Comuni montani o parzialmente montani
- d) Consorzi forestali e d’alpeggio con personalità giuridica privata o pubblica
Cosa finanzia il bando Tutela delle risorse idriche montane: il bando in Lombardia
Il bando BACINI IDRICI finanzia le seguenti tipologie di intervento:
- realizzazione, ripristino e manutenzione
straordinaria di piccoli invasi e sistemi di raccolta e riuso delle acque
- realizzazione, ripristino e manutenzione
straordinaria di sistemi di adduzione e distribuzione delle acque, anche in
pressione, collegati agli invasi o ai sistemi di raccolta di acque.
- realizzazione, ripristino e manutenzione
straordinaria di punti di abbeverata (vasche, pozze, etc).
- realizzazione e manutenzione straordinaria di
impianti di filtraggio, trattamento e potabilizzazione delle acque
- ampliamento e manutenzione straordinaria di vasche
fisse o mobili di raccolta delle acque per l’antincendio boschivo, nonché dei
relativi sistemi di adduzione.
- realizzazione di nuove vasche fisse o mobili per l’antincendio boschivo se ricadenti nei territori in classe di rischio degli Enti con competenza AIB 3 (elevata) di cui al Piano Regionale delle attività di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi 2023 di cui alla d.g.r. 28 dicembre 2022 n. 7736.
A questi interventi si aggiungono anche opere
collaterali, illustrate in dettaglio all’interno del bando.
Quanto finanzia il bando Tutela delle risorse idriche montane: il bando in Lombardia
Il contributo ottenibile dal bando BACINI IDRICI è erogato nella misura massima del 50% della spesa e fino ad € 100.000.
Nel caso in cui il soggetto beneficiario del
contributo sia:
- un Comune con popolazione residente fino a 5000
abitanti, risultante dall'ultimo dato ufficiale disponibile dell'Istituto nazionale
di statistica
- una Comunità Montana
il contributo viene concesso nella misura massima del
90% della spesa ammissibile.
Quando scade il bando Tutela delle risorse idriche montane: il bando in Lombardia
Il bando BACINI IDRICI scade il 1 dicembre 2023