Il bando di Regione Piemonte per le “Infrastrutture turistiche” - con scadenza 14 giugno 2024 - ha come obiettivo il miglioramento della fruizione turistica delle aree rurali finanziando spese per la realizzazione, adeguamento e ampliamento di infrastrutture turistiche utilizzabili dalla collettività e collocate in aree pubbliche o, per le infrastrutture che richiedono la registrazione nella Rete del Patrimonio Escursionistico ai sensi della l.r. 12/2010, siano nella disponibilità degli Enti richiedenti.
Chi sono i beneficiari del bando Regione Piemonte contributi per infrastrutture turistiche nelle aree rurali
- Soggetti pubblici, in forma singola o associata.
- Soggetti privati in forme associative di diritto privato, senza scopo di lucro, legalmente costituite e aventi come finalità statutaria l’organizzazione e lo sviluppo di attività ricreative connesse alla pratica di attività outdoor (tipologia di beneficiario condizionata all’approvazione di modifica al PSP), a cui sono consentiti solo investimenti relativi a bivacchi e rifugi.
- Partenariati tra soggetti pubblici e privati (tipologia di beneficiario condizionata all’approvazione di modifica al PSP).
Nel caso di domande presentate in difformità da questa prescrizione del bando, e a parità di punteggio tra proposte concernenti la stessa infrastruttura, sarà presa in considerazione quella presentata prima (faranno fede la data e l'ora della trasmissione telematica della domanda sul servizio “Sviluppo Rurale 2023-2027”).
Cosa finanzia il bando Regione Piemonte contributi per infrastrutture turistiche nelle aree rurali
- realizzazione e/o adeguamento di itinerari escursionistici a piedi, a cavallo, in bicicletta, in barca, ecc.;
- infrastrutture leggere per lo sviluppo di attività sportive e turistiche in ambienti lentici e lotici;
- acquisto/realizzazione e installazione di pannelli descrittivi, segnaletica direzionale e di continuità;
- interventi per garantire l’accessibilità e la fruibilità a utenti con esigenze complesse e differenziate (pedane e ponti in legno su sentieri scivolosi o su percorsi con gradini e terrazzamenti, zone di sosta e postazioni di osservazione adeguate a chi si muove su sedia a rotelle, indicazioni con scritte Braille o mappe tattili per coloro che hanno difficoltà visive, ecc.);
- strutture di riparo temporaneo dalle intemperie, bivacchi, aree di sosta per campeggio, per camper, aree picnic, e punti esposizione funzionali alla fruizione della infrastruttura di riferimento;
- infrastrutture leggere per lo sviluppo del turismo naturalistico;
- realizzazione e adeguamento di servizi igienici funzionali alla fruizione della infrastruttura di riferimento;
- investimenti per la gestione dell’acqua e per fronteggiare emergenze idriche nei rifugi/bivacchi di proprietà dei soggetti ammissibili.
- CR02: I soggetti richiedenti devono essere proprietari o avere la disponibilità delle aree e/o delle infrastrutture interessate dagli investimenti di cui al presente intervento al momento della presentazione della domanda di sostegno.
- CR04: Le azioni sostenute dal presente intervento devono essere coerenti, laddove presenti, con i piani di sviluppo dei comuni e dei villaggi nelle zone rurali e/o con le strategie di sviluppo locale.
- CR05: Le spese devono essere riferite alla realizzazione, adeguamento e ampliamento di infrastrutture turistiche utilizzabili dalla collettività.
- La domanda di sostegno deve conseguire il punteggio minimo di almeno 50 punti.
I criteri di ammissibilità sopra elencati devono essere posseduti al momento della presentazione della domanda di sostegno e mantenuti per tutto il periodo di impegno nel caso di ammissione a finanziamento.
- Finalità specifiche dell’operazione: Interventi di adeguamento strutturale e/o infrastrutturale su itinerari esistenti la cui domanda di registrazione nella Rete del patrimonio escursionistico (RPE) sia già stata presentata al momento della pubblicazione del bando (30 punti); Interventi mirati a garantire l’accessibilità e la fruibilità a utenti con esigenze complesse e differenziate (10 punti); Investimenti per la gestione dell’acqua e per fronteggiare emergenze idriche nei rifugi/bivacchi (tipologia di investimento la cui ammissibilità è condizionata all’approvazione di modifica al PSP) (30 punti); Intervento inserito in una strategia di sviluppo territoriale quale ad es. quelle relative alle Green Communities (10 punti); Sostituzione o ripristino funzionale di Bivacchi (10 punti).
- Principi di selezione territoriali: Ubicazione dell’intervento nelle aree a maggior grado di svantaggio: interventi su infrastrutture ubicate in zona montana (10 punti); Ubicazione dell’intervento nelle aree ad alto valore naturalistico (Aree protette, Rete Natura 2000) (10 punti); Interventi che valorizzano la Grande Traversata delle Alpi- Piemonte (10 punti).
- Caratteristiche del soggetto richiedente: Enti di Gestione delle Aree Protette, Unioni di Comuni, Comuni in forma associata (almeno 5 Comuni o 4 Comuni e almeno un Soggetto privato in forma associativa di diritto privato, senza scopo di lucro, legalmente costituito e avente come finalità statutaria l’organizzazione e lo sviluppo di attività ricreative connesse alla pratica di attività outdoor) (20 punti); Comuni in forma associata (da 2 a 4 Comuni o anche da 1 a 3 Comuni e almeno 1 soggetto privato come sopra definito) (10 punti).
- Priorità relative alle soluzioni tecnico-progettuali adottate: Il progetto prevede l'utilizzo di tecniche di ingegneria naturalistica [sì/no] (5 punti).
Quanto finanzia il bando Regione Piemonte contributi per infrastrutture turistiche nelle aree rurali
- Soggetti pubblici: 90%
- Soggetti privati: 80%
- Partenariato tra soggetti pubblici e privati: 90%
Quando scade il bando Regione Piemonte contributi per infrastrutture turistiche nelle aree rurali
Il bando scade alle ore 12.00 del 14 giugno 2024.
AGGIORNAMENTO: Il bando è stato prorogato al 13/09/2024