Emilia-Romagna: contributi per gli hub per il 2026-2027

Sabrina Savoca
EMILIA-ROMAGNA: CONTRIBUTI PER GLI HUB PER IL 2026-2027

La Regione Emilia-Romagna - con la D.G.R. n. 135 del 02/02/2026 - ha approvato il “Bando per la concessione dei contributi ai Comuni per il biennio 2026-2027 per l’attivazione e lo sviluppo degli hub urbani e di prossimità riconosciuti” mettendo a disposizione una dotazione finanziaria complessiva di 14.000.000 €.

L’obiettivo del bando è di promuovere lo sviluppo degli hub urbani e di prossimità - introdotti con la L. r. 12/2023 - attraverso la concessione di contributi ai Comuni per:

promuovere la qualificazione delle aree urbane interessate dagli hub;

valorizzare gli hub urbani e di prossimità riconosciuti;

sostenere la qualificazione e innovazione delle imprese insediate e l’insediamento di nuove imprese nelle aree degli hub, con particolare attenzione all’imprenditoria giovanile e a quella femminile.

Possono presentare domanda e concorrere alla concessione dei contributi i Comuni iscritti all’Elenco regionale “Hub riconosciuti” con riferimento ad hub urbani e/o di prossimità già riconosciuti alla data di presentazione della domanda di contributo. È fatto salvo il caso in cui, in virtù di atti di attribuzione di competenze ad Unioni dei Comuni della gestione di tali progetti, la domanda venga trasmessa e sottoscritta dal Presidente dell’Unione competente.

Sono, inoltre, soggetti beneficiari per il tramite dei Comuni e attraverso bandi ad evidenza pubblica emanati dai medesimi, le imprese con unità locale insediata all’interno dell’area dell’hub e che hanno aderito all’Accordo di partenariato per la costituzione del relativo hub.


Interventi ammissibili

Sono ammissibili - coerentemente con il Programma di sviluppo e innovazione dell’hub definito nell’ambito della richiesta di riconoscimento - progetti obbligatoriamente articolati nelle seguenti tre linee di intervento:

A) Interventi in conto capitale realizzati dai Comuni: interventi di qualificazione degli hub urbani e/o di prossimità riconosciuti attraverso la rigenerazione, riqualificazione e adeguamento del contesto urbano dell’area interessata (arredo e decoro urbano, illuminazione e interventi su spazio pubblico, ecc.), comprese le aree mercatali, il miglioramento della sostenibilità ambientale e dell’accessibilità e lo sviluppo della mobilità sostenibile (aree per la sosta e il parcheggio, abbattimento di barriere architettoniche, piste ciclopedonali, interventi di supporto logistico per le attività commerciali che operano in zone pedonalizzate o a traffico limitato del centro storico e urbano), ecc..

B) Interventi in conto capitale realizzati dalle imprese: interventi di qualificazione e innovazione delle imprese insediate e insediamento di nuove imprese nell’area dell’hub, con particolare attenzione all’imprenditoria giovanile e a quella femminile. Nel dettaglio interventi relativi a: apertura e/o ristrutturazione o ammodernamento dei locali, acquisto di attrezzature, impianti e arredi strettamente funzionali all’attività, adeguamento delle vetrine e insegne, interventi per la digitalizzazione e l’innovazione dell’offerta commerciale (innovazione gestionale, miglioramento e/o ampliamento, anche tramite l’introduzione delle più avanzate tecnologie digitali e informatiche, dei sistemi di vendita e dei servizi offerti, ecc.).

C) Interventi di parte corrente realizzati dai Comuni: interventi di valorizzazione degli hub attraverso azioni di comunicazione, promozione, animazione e marketing integrato - per rendere riconoscibile e attrattivo l’hub - nonché azioni volte alla definizione e gestione di servizi comuni legati ad esempio a pulizia, sicurezza, connettività, logistica, trasporto ecc..

Si specifica inoltre che sono ritenuti ammissibili gli interventi con spese effettivamente sostenute e pagate dal Comune beneficiario a decorrere dal 1° gennaio 2026 e fino al 31 dicembre 2027, salvo richiesta di proroghe. In particolare, rientrano tra le spese ammissibili:

spese per interventi in conto capitale: spese tecniche (progettazione, direzione lavori, indagini e studi, collaudi, perizie ecc.) fino ad un massimo del 10% dell’importo degli interventi pubblici in conto capitale, purché le stesse siano strettamente legate all’operazione e siano necessarie per la sua preparazione e/o esecuzione; l’esecuzione dei lavori (comprese le eventuali distinte forniture di attrezzature e arredi) per la valorizzazione, rigenerazione e riqualificazione, anche sostenibile, di aree e spazi pubblici, ecc.; oneri per la sicurezza.

Spese per interventi di parte corrente: azioni di promozione e marketing dell’hub, compresa l’animazione; la gestione di servizi comuni (logistica, vigilanza, navetta, pulizia e manutenzione aree ad uso pubblico ecc.); spese per l’hub management e per la governance dell’hub di riferimento, nel limite massimo del 20% del costo dell’intervento di parte di parte corrente.

Le domande di contributo saranno valutate attraverso specifici criteri di valutazione articolati in:

A) Qualità del progetto e coerenza con gli obiettivi: max 24 punti;

B) Miglioramento del contesto e qualificazione sostenibile delle aree (opere pubbliche): max 20 punti;

C) Capacità di stimolare l’innovazione e la competitività delle imprese e di supportare il tessuto imprenditoriale con misure di semplificazione e sostegno: max 20 punti;

D) Promozione ed attrattività: max 14 punti;

E) Cofinanziamento e capacità di mobilitare e mettere in sinergia risorse: max 10 punti;

F) Governance e capacità di gestione dell’hub: max 7 punti;

G) Impatto sociale: max 5 punti.

Saranno considerati ammissibili i progetti che otterranno complessivamente un punteggio minimo pari a 60 punti su 100. 


Contributo

Il bando prevede contributi così ripartiti:

massimo 400.000,00 € per gli interventi in conto capitale;

massimo 160.000,00 € per gli interventi di parte corrente.

Si specifica che i Comuni proponenti dovranno assicurare un cofinanziamento pari ad almeno il 30% dell’importo complessivo del progetto proposto (20% nel caso di Comuni montani). 

Si segnala inoltre che la quota da destinarsi al fondo per gli incentivi alle imprese non potrà essere superiore al 70% del fondo totale per gli interventi in conto capitale.


Modalità di partecipazione e tempistiche

La domanda di partecipazione, una per ciascun Comune, dovrà essere inviata tramite PEC entro e non oltre il 15 aprile 2026.

La domanda dovrà essere redatta utilizzando il modulo regionale e corredata da:

scheda progetto - sottoscritta digitalmente dal Sindaco del Comune richiedente - con specificati: descrizione degli interventi proposti e relativi costi, obiettivi e risultati, le tempistiche di realizzazione e il quadro delle spese previste e delle relative fonti di copertura, il tutto secondo il format regionale;

documentazione in cui si formalizza la consultazione delle organizzazioni maggiormente rappresentative delle piccole e medie imprese del commercio e dei servizi, con riferimento ad almeno quelle che hanno sottoscritto l’Accordo di partenariato dell’hub;

atti dell’ultimo livello di progettazione eventualmente già approvato alla data di presentazione della domanda.


Assistenza tecnica

Questo bando rappresenta un’opportunità importante per tutti quei Comuni che hanno già ottenuto il riconoscimento di hub urbani e/o di prossimità.

Contattaci per una call di approfondimento sia per la predisposizione della domanda di partecipazione al bando sia per un supporto tecnico per il coordinamento e la gestione dell’hub.

Ti interessa l’articolo?

Vuoi approfondire le tematiche che abbiamo trattato? Contattaci per avere maggiori informazioni.

Ti potrebbero interessare anche questi bandi


Contributi di Regione Friuli Venezia Giulia per sagre e feste locali: sostegno a sicurezza e organizzazione
Lombardia: approvate le Linee Guida del prossimo bando Distretti del Commercio 2026/2030
La cultura che fa crescere i territori: contributi a fondo perduto per gli enti pubblici lombardi

Trasforma il tuo futuro!

Entra nella community per rimanere sempre aggiornato e realizzare i tuoi progetti innovativi e sostenibili

Iscriviti alla nostra newsletter

Success! Your message has been sent to us.
Error! There was an error sending your message.