Cosa finanzia il bando Lombardia: approvate le Linee Guida del prossimo bando Distretti del Commercio 2026/2030
Il bando punta a promuovere progetti integrati di sviluppo e rilancio dei Distretti, fondati su una strategia chiara e coerente di medio periodo. Gli interventi ammissibili potranno riguardare l’intero territorio distrettuale oppure porzioni specifiche e dovranno essere basati su analisi del contesto commerciale e urbano, definizione di una strategia di sviluppo, programma di attività coordinato, presenza almeno di un progetto di fattibilità tecnico-economica.
Le principali tipologie di intervento includono:
- Rigenerazione urbana e riqualificazione del contesto distrettuale, con benefici economici, sociali e ambientali
- Servizi comuni per imprese e cittadini, inclusi interventi per la sicurezza e il riutilizzo degli spazi sfitti
- Governance e gestione del Distretto, anche tramite il Manager di Distretto
- Animazione territoriale, promozione ed eventi per rafforzare attrattività e identità commerciale
Un elemento qualificante sarà la capacità dei progetti di proporre un’idea concreta e innovativa di sviluppo, evitando interventi frammentati e non coordinati.
Le spese finanziabili dovranno essere coerenti con la strategia progettuale e orientate all’incremento del patrimonio pubblico. Sono ammesse due grandi categorie:
Spese in conto capitale - Per interventi strutturali e investimenti durevoli, tra cui:
- ristrutturazione e manutenzione straordinaria di immobili
- realizzazione e recupero di opere e impianti
- acquisto di attrezzature e beni pluriennali
- acquisizione di aree e interventi urbanistici di interesse pubblico
Spese di parte corrente - Per attività immateriali e di gestione, come:
- governance e progettazione
- promozione e animazione commerciale
- servizi comuni e sicurezza
- consulenze, studi e analisi di fattibilità
Le linee guida fanno anche riferimento ad alcuni aspetti premiali del futuro bando: progetti comuni tra più Distretti e misure legate alla sicurezza dei territori.