blog

Programmazione negoziata: un'opportunità per i territori

Valeria Chiodarelli
Programmazione negoziata per lo sviluppo locale

Con il termine di “programmazione negoziata” si intende fare riferimento all’insieme di strumenti finalizzati a regolamentare il rapporto tra soggetti pubblici e privati, per l’attuazione concordata di interventi di sviluppo che abbiano un interesse anche pubblico.

Si tratta di un approccio finalizzato a promuovere una programmazione dal basso, dove gli attori locali – pubblici e privati - sono coinvolti sulla base di percorsi di concertazione locale. 

La normativa di riferimento, a livello nazionale, è rappresentata dalla legge n. 662/1996 che, nel fornire la definizione di programmazione negoziata, ne individua gli strumenti attuativi declinandoli in:

- intesa istituzionale di programma: vede l’attivazione di realtà centrali, regioni e altri soggetti che si impegnano per l’attuazione di un piano pluriennale di intervento, dando seguito a strategie territoriali unitarie

- accordo di programma quadro: vede il coinvolgimento di ministeri, regioni, enti locali e altri soggetti impegnati in programmi di azione integrati, attraverso la realizzazione di opere puntualmente identificate;

- patto territoriale: è un accordo promosso tra enti locali, parti sociali, altre realtà pubbliche o private, che si impegnano nell’attuazione di un piano di interventi, con l’obiettivo di attrarre investimenti privati (industria, servizi, turismo, infrastrutture) e favorire ricadute positive al contesto locale

- contratto di programma: vede la partecipazione di Ministeri e grandi imprese/consorzi di imprese per l’attuazione di investimenti che portino ricadute importanti a livello produttivo e socio-economico;

- contratto di area: vede coinvolti prioritariamente le rappresentanze dei lavoratori e datoriali, in aree colpite da crisi occupazionale, ed è teso a favorire processi di riconversione, creazione di nuove iniziative imprenditoriali e nuove opportunità di lavoro

A fronte di questi strumenti, che hanno valenza nazionale, le Regioni si sono dotate di propria normativa di riferimento per declinare ulteriormente strumenti e regolamenti attuativi della programmazione negoziata.

Regione Lombardia, ad esempio, con la L.r. 19/2019 ha aggiornato la propria normativa di riferimento, per rafforzare la convergenza tra realtà pubbliche e private, su programmi di interventi il cui impatto porta benefici e ricadute positive alle realtà territoriali. 

Tra gli strumenti più utilizzati si possono citare gli Accordi di Programma, attraverso i quali si mira ad assicurare il coordinamento tra diversi soggetti per l’attuazione di opere e programmi di intervento.

Regione Lombardia, in particolare, ha introdotto lo strumento dell’Accordo Locale Semplificato (ALS): si tratta di un’opportunità per la realizzazione di interventi e opere di valenza locale, coerenti con le politiche regionali e che vedano un interesse di livello regionale. Le Amministrazioni locali possono promuovere a Regione la partecipazione all’Accordo Locale Semplificato,  fissando:

- Obiettivi e coerenza programmatica della proposta

- Interventi e ricadute per l’ambito territoriale interessato

- Piano economico-finanziario con le relative coperture finanziarie, incluso l’eventuale cofinanziamento richiesto a Regione Lombardia

- Gli impegni delle diverse parti coinvolte

Il processo di sviluppo e messa a punto dei contenuti dell’Accordo comporta l’attuazione di percorso negoziale tra le parti coinvolte (locali, regionali, pubbliche e private) e si conclude con l’adesione e la sottoscrizione dell’Accordo stesso.

In generale, il ricorso a strumenti di programmazione negoziata offrono un’opportunità in più ai territori, in quanto si tratta di strumenti flessibili, adattabili alle esigenze di contesti differenti. Un’occasione per portare ad attuazione interventi che non riuscirebbero a trovare spazio sui tradizionali bandi di contributo.

Il team di FASTZero ha seguito negli anni diverse realtà impegnate in percorsi di programmazione negoziata, con strumenti differenti: Accordi di Programma, Patti Territoriali, Accordo di Programma Quadro.

Contattaci per un confronto e un supporto se anche il tuo territorio intende sfruttare questa opportunità di sviluppo locale.


Ti interessa l’articolo?

Vuoi approfondire le tematiche che abbiamo trattato? Contattaci per avere maggiori informazioni.

Ti potrebbero interessare anche questi bandi


Bando efficienza energetica per le Imprese turistiche di Regione Lombardia
Regione Lombardia: contributi per i Piani di Sviluppo Locale
Turismo montano come leva di sviluppo locale

Turismo montano come leva di sviluppo locale

di Federica Sala

Il turismo montano svolge un ruolo di particolare rilevanza nel processo di rilancio dell'economia locale e contribuisce a contenere gli effetti della crisi legata allo spopolamento dei territori ...

Leggi

Trasforma il tuo futuro!

Entra nella community per rimanere sempre aggiornato e realizzare i tuoi progetti innovativi e sostenibili

Iscriviti alla nostra newsletter

Success! Your message has been sent to us.
Error! There was an error sending your message.