Emilia-Romagna: un nuovo bando per sostenere le Comunità Energetiche Rinnovabili

Ilaria Bresciani
Emilia-Romagna: un nuovo bando per sostenere le Comunità Energetiche Rinnovabili

La Regione Emilia-Romagna rafforza il proprio impegno verso la transizione energetica con il nuovo Bando CER, uno strumento pensato per sostenere la nascita e il consolidamento delle Comunità Energetiche Rinnovabili sul territorio regionale. L’obiettivo è promuovere un modello di produzione e condivisione dell’energia basato sulle fonti rinnovabili, capace di coinvolgere cittadini, imprese ed enti locali.

Non si tratta di un semplice incentivo economico, ma di una misura strutturale che mira a generare benefici ambientali, economici e sociali, rafforzando l’autonomia energetica locale e contribuendo al contrasto della povertà energetica. Le Comunità Energetiche diventano così uno strumento concreto per rendere i territori più resilienti e sostenibili.

Il bando dà attuazione diretta all’Azione 2.2.3 “Sostegno allo sviluppo di Comunità Energetiche” del Programma Regionale FESR 2021–2027, inserendosi pienamente nella strategia europea e regionale per la promozione delle energie rinnovabili.


Chi sono i beneficiari del bando Emilia-Romagna: un nuovo bando per sostenere le Comunità Energetiche Rinnovabili

Possono presentare domanda:

  • le Comunità Energetiche Rinnovabili ià costituite secondo la normativa vigente,
  • i singoli membri delle CER, a condizione che al momento della domanda facciano parte di una comunità regolarmente costituita.

Le Comunità Energetiche sono intese come soggetti giuridici autonomi, controllati da soggetti locali – persone fisiche, PMI ed enti locali – e orientati non al profitto, ma alla creazione di benefici ambientali, economici e sociali per il territorio di riferimento.

Cosa finanzia il bando Emilia-Romagna: un nuovo bando per sostenere le Comunità Energetiche Rinnovabili

Il bando sostiene interventi finalizzati alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili a servizio delle Comunità Energetiche Rinnovabili. Gli interventi rientrano in due principali ambiti di intervento FESR (Fondo Europe Sviluppo Regionale): 

  • energia rinnovabile, in particolare solare,
  • sostegno a un’economia a basse emissioni di carbonio.

Sono ammessi a contributo:

  • impianti di nuova realizzazione;
  • potenziamenti di impianti esistenti.

Gli impianti devono essere ubicati nel territorio dell’Emilia-Romagna, avere una potenza massima fino a 1 MW, essere di proprietà della CER o di uno dei suoi membri ed essere connessi alla rete elettrica nell’areale della cabina primaria di riferimento di almeno un membro della comunità.

Quanto finanzia il bando Emilia-Romagna: un nuovo bando per sostenere le Comunità Energetiche Rinnovabili

l contributo è concesso in forma di fondo perduto. Ogni soggetto può presentare una sola domanda di contributo, riferita a un solo impianto. Il contributo copre fino al 35% delle spese ammissibili effettivamente sostenute, con un importo massimo concedibile pari a 150.000 euro.
La dotazione finanziaria complessiva del bando è pari a 2.500.000 euro, finanziata dal Programma Regionale FESR 2021–2027. I contributi sono cumulabili con altri aiuti di Stato sugli stessi costi ammissibili, a condizione che non venga superata l’intensità massima di aiuto prevista dalla normativa europea. Non è invece possibile cumulare il contributo con le agevolazioni previste dal PNRR per le Comunità Energetiche né con le detrazioni fiscali ordinarie.
Il bando sostiene:

  • i costi di investimento,
  • le spese tecniche connesse alla realizzazione degli interventi. 

Sono ammissibili, in particolare:

  • le spese per l’acquisto e l’installazione degli impianti, 
  • i sistemi di accumulo, 
  • le opere edili e impiantistiche strettamente necessarie,
  • i costi per la progettazione, 
  • la direzione lavori, 
  • i collaudi,
  • la connessione alla rete elettrica. 

Le spese devono essere sostenute successivamente alla presentazione della domanda e risultare tracciabili e correttamente rendicontate, nel rispetto delle regole del Programma FESR.

Quando scade il bando Emilia-Romagna: un nuovo bando per sostenere le Comunità Energetiche Rinnovabili

Le domande devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica tramite l’applicativo regionale Sfinge 2020. La finestra per la presentazione è aperta dalle ore 10 del 17 marzo 2026 fino alle ore 13 del 7 maggio 2026.
La procedura prevede una verifica di ammissibilità formale e una successiva valutazione di merito, basata sulla qualità tecnica del progetto, sul contributo agli obiettivi energetici e ambientali, sulla capacità di generare benefici sociali e sul livello di coinvolgimento della comunità locale. Le risorse vengono assegnate sulla base di una graduatoria, fino a esaurimento dei fondi disponibili.

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