Cosa finanzia il bando Progetti Integrati della Cultura 2026–2029: fino a 1 milione per il patrimonio pubblico lombardo
Il bando finanzia investimenti strutturali su beni pubblici a destinazione culturale, tra cui:
• acquisto, restauro, recupero e valorizzazione di beni culturali e immobili pubblici;
• miglioramento sismico, efficientamento energetico e interventi per l’accessibilità;
• riqualificazione delle aree pertinenziali;
• acquisto di arredi, attrezzature, allestimenti permanenti;
• digitalizzazione e tecnologie per migliorare la fruizione.
È ammissibile anche l’acquisto di immobili destinati a ospitare istituti e funzioni culturali, purché sia contestualmente prevista la loro attivazione.
Ogni progetto deve essere accompagnato da un Piano di valorizzazione, che definisca:
• funzioni culturali da attivare;
• modalità di gestione;
• sostenibilità economica nel medio-lungo periodo;
• piano di comunicazione.
Le candidature devono essere corredate almeno da Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE) approvato.