Il Conto Termico 3.0 si prepara a ripartire. Dopo lo stop dovuto all’elevato numero di richieste, il portale del GSE potrebbe riaprire già il 13 aprile 2026, riattivando l’accesso agli incentivi per efficienza energetica e fonti rinnovabili.
L’indicazione arriva dai vertici del GSE e, anche se manca ancora l’ufficialità, il mercato si muove già in vista della riapertura.
Perché il portale è stato sospeso
Il successo del nuovo Conto Termico è stato immediato: in poche settimane sono arrivate richieste per circa 1,3 miliardi di euro, superando la dotazione annua di 900 milioni.
Per questo il GSE ha sospeso temporaneamente il portale, con l’obiettivo di:
- verificare le domande già presentate
- rispettare i limiti di spesa previsti
- garantire la sostenibilità degli incentivi
Focus enti pubblici: incentivi fino al 100%
Il Conto Termico 3.0 è particolarmente vantaggioso per gli enti pubblici, che possono accedere a contributi molto elevati.
Quanto si può ottenere
- fino al 65% delle spese per interventi standard
fino al 100% per:
piccoli Comuni (meno di 15.000 abitanti)
- scuole
- strutture sanitarie e ospedali
Non a caso, circa l’85% delle domande iniziali è arrivato proprio da Comuni di piccole dimensioni.
Interventi finanziabili per la PA
Gli enti pubblici possono accedere agli incentivi per un’ampia gamma di interventi, tra cui:
- isolamento termico e sostituzione infissi
- riqualificazione energetica completa degli edifici (NZEB)
- illuminazione efficiente e building automation
- impianti a pompe di calore
- solare fotovoltaico
- solare termico e sistemi ibridi
- infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici
Si tratta di interventi strategici per ridurre consumi e costi energetici del patrimonio pubblico.
Un’occasione strategica per Comuni e PA
Il Conto Termico 3.0 rappresenta oggi uno degli strumenti più rapidi e concreti per finanziare la transizione energetica degli edifici pubblici.
Rispetto ad altri incentivi:
- ha tempi più brevi
- prevede contributi diretti
- consente coperture molto elevate
Per questo è fondamentale arrivare preparati alla riapertura del portale, con progetti già definiti e pronti alla presentazione.
Perché il Conto Termico 3.0 è così richiesto
Il nuovo meccanismo introduce importanti novità:
- estensione degli incentivi anche agli edifici privati non residenziali
- equiparazione del terzo settore alla Pubblica Amministrazione
- aggiornamento dei massimali di spesa
Un mix che lo rende uno degli strumenti più interessanti per l’efficienza energetica nel 2026.