La Regione Emilia-Romagna - attraverso il “Bando per la concessione di contributi agli Enti Pubblici per interventi di forestazione urbana e periurbana - Edizione 2026” - incentiva la creazione di aree boscate in ambito urbano e periurbano nell’intento di favorire il miglioramento della qualità dell’aria e la mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici. Nel dettaglio il bando ha come obiettivi:
- migliorare la qualità dell’aria,
- aumentare lo stoccaggio di CO2,
- rafforzare i servizi ecosistemici.
In particolare, il bando prevede la concessione di un contributo pari al 100% dei costi sostenuti per la creazione di aree boscate mediante la messa a dimora di specie forestali nelle aree urbane e periurbane.
Chi sono i beneficiari del bando Emilia-Romagna: fondi per la forestazione urbana
Il bando è rivolto agli enti pubblici (Comuni, Unioni di Comuni, Città metropolitana, Province, enti di gestione di aree protette) che operano su territori che presentano un coefficiente di boscosità inferiore al 30%.
Le aree oggetto di intervento dovranno essere, già in fase di presentazione della domanda di concessione, nella piena disponibilità degli enti beneficiari, in proprietà oppure in forza di un idoneo titolo giuridico.
Cosa finanzia il bando Emilia-Romagna: fondi per la forestazione urbana
Il bando finanzia interventi di realizzazione di nuove piantagioni forestali (boschi, boschi urbani e boschi periurbani) in grado di assolvere funzioni di miglioramento della qualità dell’aria, assorbimento di CO2 e riqualificazione paesaggistica. Nel dettaglio le aree oggetto del contributo dovranno caratterizzarsi come: “nuove superfici coperte da vegetazione forestale arborea, associata o meno a quella arbustiva, con estensione non inferiore a 2.000 metri quadri, larghezza media non inferiore a 20 metri e con copertura arborea forestale maggiore del 20 per cento”.
La spesa minima ammissibile è a partire da 10.000 €.
Tra le spese ammissibili rientrano le spese per la realizzazione delle aree boscate.
Tra le spese ammissibili rientrano anche i costi sostenuti per l’irrigazione, l’attività di ordinaria manutenzione e le cure colturali finalizzate al mantenimento del bosco, purché le relative spese siano sostenute entro la data di rendicontazione dell’intervento.
Alle spese ritenute ammissibili per i lavori potranno essere aggiunti i costi per le spese tecniche nel limite massimo del 15% della spesa ammissibile per i lavori, comprensivi di oneri della sicurezza.
Quanto finanzia il bando Emilia-Romagna: fondi per la forestazione urbana
Il bando prevede contributi a fondo perduto pari al 100% dei costi di realizzazione ammissibili.
Non sono finanziabili interventi con spesa ammissibile complessiva inferiore a 10.000 €.
I massimali di spesa per i lavori variano in base alla densità dell’impianto: 25.000 €/ha per la tipologia A (=600 piante/ha) e 20.000 €/ha per la tipologia B (=400 piante/ha).
Quando scade il bando Emilia-Romagna: fondi per la forestazione urbana
Le domande di contributo vanno presentate entro il 28 ottobre 2026.