Quando si verifica un’emergenza, il Comune deve sapere quali aree sono più esposte ai rischi, chi coinvolgere e come intervenire. Un Piano comunale di Protezione Civile serve proprio a questo: definisce in anticipo le persone, le risorse e le procedure necessarie per dare una risposta coordinata e tempestiva. Per essere utile, deve rispecchiare la situazione attuale del territorio ed essere aggiornato nel tempo.
Regione Lombardia ha approvato i criteri per un bando che finanzierà la redazione e la revisione dei Piani comunali di Protezione Civile. La misura dispone di 2,37 milioni di euro ed è rivolta sia ai Comuni che devono dotarsi di un piano per la prima volta, sia a quelli che devono aggiornare un piano ormai datato.
Il Piano di Protezione Civile permette al Comune di conoscere i rischi del proprio territorio e di organizzare persone, risorse e procedure da attivare in caso di emergenza. Ogni Comune deve avere un piano e mantenerlo aggiornato. Per partecipare al bando, però, non è necessario possederne già uno: la misura finanzierà anche la prima redazione, dove il piano è assente.
Chi potrà partecipare e quanto finanzia il bando
Potranno candidarsi, singolarmente o in forma associata, i Comuni lombardi con fino a 20.000 abitanti, oppure fino a 25.000 abitanti se montani. Nelle candidature associate, la soglia demografica riguarda ciascun Comune: non si considera la somma degli abitanti dell’aggregazione.
Il contributo coprirà fino all’80% delle spese ammissibili, entro un massimo di:
- 5.000 euro per le candidature singole;
- 4.000 euro per ciascun Comune nelle candidature associate.
Sono ammissibili le spese correnti per affidare a soggetti esterni all’amministrazione la redazione o la revisione del Piano comunale di Protezione Civile. La quota di spesa non coperta dal contributo resterà a carico del Comune.
Quali sono i criteri
Il contributo sarà assegnato con una procedura valutativa a graduatoria, fino a esaurimento delle risorse. La valutazione si svolgerà in due fasi.
Nella verifica formale, la Regione controllerà la soglia di popolazione, la corretta compilazione della domanda, la presenza degli allegati obbligatori e il caricamento del preventivo di spesa.
Nella valutazione di merito, il punteggio terrà conto di quattro criteri:
- Stato del Piano di Protezione Civile. È previsto un punteggio maggiore se il piano è assente; il punteggio diminuirà per i piani più recenti o già adeguati.
- Popolazione residente. I Comuni con meno abitanti riceveranno un punteggio maggiore.
- Superficie territoriale. I Comuni con un territorio più esteso riceveranno un punteggio maggiore.
- Rischi naturali presenti. Sarà attribuito un punteggio maggiore ai Comuni il cui territorio è interessato da un numero più elevato di tipologie di rischio.
Per le candidature associate, popolazione e superficie saranno valutate sulla media dei Comuni partecipanti. Per lo stato del piano e i rischi presenti, sarà considerata la condizione del Comune associato che dà diritto al punteggio più alto.
I punteggi numerici saranno stabiliti dal bando attuativo, insieme alle date e alle modalità dettagliate per presentare domanda.
Cosa dovranno fare i Comuni
Per ottenere il contributo, il piano dovrà essere inserito nella piattaforma regionale PPC online fino a raggiungere lo stato “Pubblicato”. Dovrà essere predisposta anche la parte geografica nel formato geopackage che Regione Lombardia renderà disponibile all’apertura del bando.
Le attività e la rendicontazione delle spese dovranno concludersi entro il 31 dicembre 2028. Le domande saranno presentate attraverso la piattaforma regionale Bandi e Servizi, una volta pubblicato il bando attuativo.
Il supporto di WeProject
WeProject affianca i Comuni nella redazione e nell’aggiornamento del Piano di Emergenza Comunale. Analizziamo i pericoli e gli scenari di rischio, definiamo i modelli di intervento, individuiamo le aree di emergenza e organizziamo compiti e responsabilità.
Possiamo aiutare il tuo Comune a verificare lo stato del piano, definire le attività necessarie per l’aggiornamento o la predisposizione del nuovo Piano, anche rispetto al formato geopackage richiesto da regione. Alla pubblicazione del bando attuativo, potremo supportarti anche nella preparazione della domanda di contributo.
Il tuo Comune deve redigere o aggiornare il Piano di Protezione Civile? Contattaci