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Liguria: contributi fino all’80% per l’efficientamento energetico degli edifici pubblici

Liguria: contributi fino all’80% per l’efficientamento energetico degli edifici pubblici
Federica Sala

Regione Liguria promuove un nuovo intervento a sostegno dell’efficientamento energetico degli edifici e delle strutture pubbliche, con l’obiettivo di ridurre i consumi di energia primaria, migliorare le prestazioni energetiche degli immobili e contenere le emissioni di gas a effetto serra.

La misura, giunta al quinto bando, rientra nel PR Liguria FESR 2021-2027 e mette a disposizione 7 milioni di euro per sostenere investimenti finalizzati alla riqualificazione energetica del patrimonio edilizio pubblico, anche attraverso l'utilizzo di fonti rinnovabili per l'autoconsumo.

L'agevolazione prevede contributi a fondo perduto fino all'80% delle spese ammissibili, con un finanziamento massimo di 1 milione di euro per domanda.

Chi sono i beneficiari del bando Liguria: contributi fino all’80% per l’efficientamento energetico degli edifici pubblici

Il bando è rivolto ai seguenti soggetti pubblici del territorio ligure:

  • Comuni con popolazione fino a 40.000 abitanti, compresi quelli appartenenti alle aree interne riconosciute dalla Strategia Nazionale Aree Interne (SNAI);
  • Province e Città Metropolitana di Genova;
  • Agenzie regionali e aziende pubbliche di servizi alla persona della Regione;
  • Autorità di sistema portuale;
  • Enti parco;
  • Camere di commercio.
Ogni beneficiario può presentare una sola domanda di contributo, che può comprendere più interventi su edifici diversi.

Cosa finanzia il bando Liguria: contributi fino all’80% per l’efficientamento energetico degli edifici pubblici

Il bando finanzia interventi di efficientamento energetico su edifici pubblici esistenti, o loro porzioni autonome, situati in Liguria, di proprietà pubblica e destinati a uso pubblico.

Gli immobili devono avere destinazione non residenziale ed essere in uso, fatta salva la possibilità di intervenire su edifici da rimettere in uso secondo le condizioni previste dal bando.

Tra gli interventi ammissibili rientrano:

  • Riqualificazione dell'involucro edilizio: coibentazione, sostituzione dei serramenti, realizzazione di pareti ventilate, tetti verdi e giardini verticali;
  • Miglioramento delle prestazioni termiche: installazione di schermature solari, opere per favorire gli apporti termici gratuiti e riqualificazione degli impianti termici, con esclusione degli impianti alimentati a gas;
  • Produzione di energia da fonti rinnovabili: installazione di impianti solari termici e altri impianti alimentati da fonti rinnovabili, destinati esclusivamente all'autoconsumo, entro il limite previsto dal bando;
  • Automazione e gestione energetica: sistemi di controllo automatizzato e telegestione degli edifici;
  • Efficientamento degli impianti: miglioramento dell'illuminazione e dei sistemi di trasporto interni, come ascensori e scale mobili, e realizzazione di reti di teleriscaldamento per autoconsumo.
Sono inoltre ammissibili, alle condizioni e nei limiti previsti dal bando, le spese tecniche e accessorie necessarie alla realizzazione degli interventi, comprese diagnosi energetiche, attestati di prestazione energetica, progettazione, direzione lavori, collaudi, consulenze specialistiche, studi ambientali e costi indiretti.

Per accedere al finanziamento, ciascun edificio interessato deve conseguire il miglioramento di almeno una classe energetica e una riduzione di almeno il 30% dell'energia primaria globale rispetto alla situazione precedente all'intervento.

L'investimento minimo complessivo per domanda è pari a:
  • 50.000 euro per i Comuni con meno di 2.000 abitanti e per quelli appartenenti alle aree interne SNAI;
  • 150.000 euro per gli altri beneficiari.
Sono ammesse iniziative avviate a partire dal 29 maggio 2026, purché rispettino le condizioni previste dal bando. Gli interventi dovranno concludersi entro il 31 dicembre 2027.

Quanto finanzia il bando Liguria: contributi fino all’80% per l’efficientamento energetico degli edifici pubblici

La misura dispone di una dotazione finanziaria complessiva di 7 milioni di euro e prevede la concessione di contributi a fondo perduto con intensità differenziata:

  • Fino all'80% delle spese ammissibili per i Comuni con popolazione inferiore a 2.000 abitanti e per quelli appartenenti alle aree interne SNAI;
  • Fino al 70% delle spese ammissibili per gli altri beneficiari.
Il contributo massimo concedibile è pari a 1.000.000 di euro per domanda, anche nel caso in cui siano previsti più interventi.

L'erogazione del finanziamento avviene in tre tranche: un anticipo del 70% alla concessione, un ulteriore 20% alla consegna dei lavori e il saldo a conclusione dell'investimento, previa verifica della documentazione richiesta.

Il contributo può essere cumulato con il Conto Termico del GSE, nel rispetto del divieto di doppio finanziamento delle medesime spese. Non è invece cumulabile, per lo stesso intervento, con i contributi degli altri fondi o strumenti dell'Unione europea indicati dal bando o con quelli del PNRR.

Quando scade il bando Liguria: contributi fino all’80% per l’efficientamento energetico degli edifici pubblici

Il bando scade il 24 novembre 2026, ore 17:30

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