Una nuova e importante opportunità per i Comuni e gli enti che intendono recuperare e valorizzare immobili di pregio storico, artistico e culturale, trasformandoli in luoghi capaci di promuovere la conoscenza, attrarre visitatori e generare nuove occasioni di sviluppo per il territorio.
Con il Bando straordinario Cultura&Scienza, la Presidenza del Consiglio dei ministri mette a disposizione oltre 19,2 milioni di euro per finanziare interventi di recupero, ristrutturazione, ampliamento e adeguamento normativo di immobili dedicati, o da destinare, alla valorizzazione dei protagonisti della cultura e della scienza italiana.
Si tratta di un'opportunità particolarmente interessante per le amministrazioni comunali che dispongono di immobili di valore culturale e intendono reperire risorse per realizzare iniziative di richiamo, capaci di rafforzare l'identità del territorio, ampliare l'offerta culturale e creare nuovi poli di interesse per cittadini, visitatori e turisti.
Il bando, finanziato attraverso i residui dell'otto per mille IRPEF a gestione statale destinati alla conservazione dei beni culturali, sostiene progetti di elevata qualità tecnico-scientifica, sostenibili nel tempo e in grado di produrre ricadute sociali, culturali e territoriali.
Chi sono i beneficiari del bando Cultura&Scienza: contributi per immobili dedicati ai protagonisti della cultura e della scienza
- Pubbliche amministrazioni ed enti pubblici territoriali, compresi i Comuni;
- Università ed enti di ricerca;
- Istituti culturali pubblici;
- Persone giuridiche private senza fine di lucro;
- Fondazioni di partecipazione;
- Enti del Terzo settore con finalità culturali, educative, di ricerca o di valorizzazione del patrimonio culturale.
- Avere tra le proprie finalità istituzionali lo svolgimento di attività e interventi culturali;
- Disporre giuridicamente dell'immobile oggetto di intervento per almeno 10 anni;
- Garantire regolarità fiscale e contributiva, adeguata capacità economico-finanziaria e una struttura organizzativa idonea alla realizzazione del progetto;
- Individuare responsabili scientifico-culturali e tecnici con competenze documentate;
- Presentare un piano economico-finanziario sostenibile per i primi cinque anni di gestione;
- Non aver subito revoche di contributi dell'otto per mille nei cinque anni precedenti ed essere in regola con eventuali altri interventi finanziati attraverso le medesime risorse.
Cosa finanzia il bando Cultura&Scienza: contributi per immobili dedicati ai protagonisti della cultura e della scienza
- Recupero edilizio: interventi finalizzati al recupero di immobili di pregio da destinare a iniziative di valorizzazione culturale e scientifica;
- Ristrutturazione: lavori di riqualificazione di edifici esistenti per renderli adeguati alle finalità culturali previste;
- Ampliamento: interventi di ampliamento degli immobili funzionali alla realizzazione del progetto;
- Adeguamento normativo: opere necessarie a garantire la conformità degli immobili alle disposizioni applicabili.
- Lavori di recupero, ristrutturazione, ampliamento e adeguamento normativo
- Spese tecniche: progettazione, direzione lavori, coordinamento della sicurezza e collaudi, nell'ambito delle somme a disposizione del richiedente, ammissibili fino al 20% dell'importo dei lavori al netto dell'IVA
- Spese di gestione amministrativa: costi strettamente necessari alla gestione dello specifico progetto, fino al 7% dell'importo totale ammissibile, calcolato al netto dell'IVA;
- Costi del contratto di garanzia: spese relative alla garanzia autonoma a prima richiesta prevista dal bando, nel rispetto dei massimali applicabili.
Quanto finanzia il bando Cultura&Scienza: contributi per immobili dedicati ai protagonisti della cultura e della scienza
- Prima quota del 50%, a seguito dell'accettazione formale del finanziamento e della presentazione del contratto di garanzia;
- Saldo finale, previa attestazione delle spese relative ad almeno l'80% dell'anticipo ricevuto.
Quando scade il bando Cultura&Scienza: contributi per immobili dedicati ai protagonisti della cultura e della scienza
Il bando scade il 30 novembre 2026