Una nuova opportunità per i Comuni che intendono valorizzare immobili pubblici inutilizzati o sottoutilizzati, trasformandoli in spazi dedicati all'imprenditorialità giovanile, all'innovazione e allo sviluppo del territorio.
Con la quarta edizione del bando per l'assegnazione in gestione di spazi e immobili pubblici a giovani under 35, ANCI mette a disposizione oltre 12,3 milioni di euro, finanziati attraverso il Fondo per le Politiche Giovanili, per sostenere progetti capaci di generare nuove opportunità di lavoro, reddito e autoimprenditorialità.
L'iniziativa rappresenta un'interessante occasione per le amministrazioni locali che dispongono di edifici o spazi pubblici già riqualificati ma non pienamente utilizzati e intendono rimetterli al centro della vita cittadina, favorendo la nascita di nuove attività e servizi.
L'obiettivo non è soltanto recuperare la funzione di un immobile pubblico, ma trasformarlo in una risorsa per la comunità, attraverso modelli di gestione sostenibili e affidati direttamente alle nuove generazioni.
Il bando prevede contributi a fondo perduto fino a 350.000 euro per progetto, destinati a sostenere l'attivazione degli spazi e la realizzazione delle attività necessarie alla loro assegnazione e gestione.
Chi sono i beneficiari del bando Contributi fino a € 350.000 per immobili da destinare ad attività giovanili
- Comuni capoluogo di Provincia
- Comuni capoluogo di Città metropolitana
- Comuni non capoluogo con popolazione pari o superiore a 50.000 abitanti
- Città metropolitane
Cosa finanzia il bando Contributi fino a € 350.000 per immobili da destinare ad attività giovanili
- Cultura e turismo: iniziative culturali, servizi e attività capaci di contribuire alla valorizzazione e all'attrattività del territorio;
- Innovazione e digitale: progetti legati alle nuove tecnologie, alla digitalizzazione e alle smart cities;
- Ambiente e sostenibilità: attività e servizi innovativi orientati allo sviluppo sostenibile;
- Servizi sociali e per i giovani: iniziative rivolte alla comunità, agli studenti universitari e ai giovani in condizioni di disagio psicofisico;
- Imprenditorialità giovanile: attività capaci di generare opportunità economiche, professionali e occupazionali per le nuove generazioni.
- Preparazione delle procedure di assegnazione: attività tecniche, giuridiche, amministrative e fiscali necessarie all'individuazione e all'affidamento dello spazio al futuro gestore;
- Definizione delle attività e dei servizi: studi di prefattibilità, analisi delle possibili destinazioni d'uso e tavoli di confronto con gli stakeholder territoriali;
- Attivazione temporanea degli spazi: organizzazione di eventi culturali e iniziative che coinvolgano direttamente giovani e associazioni giovanili;
- Orientamento e tutoraggio: servizi di accompagnamento e consulenza rivolti ai potenziali soggetti gestori;
- Avvio e gestione delle attività: sostegno alle spese ammissibili del soggetto gestore, secondo il Piano di gestione approvato.
- Personale interno ed esterno: costi del personale impegnato nelle attività progettuali, incarichi professionali e collaborazioni specificamente riferite al progetto. Per il personale dell'ente e dei partner pubblici è previsto un limite complessivo del 20% del costo totale del progetto;
- Acquisto di beni e servizi: forniture, attrezzature, allestimenti e servizi necessari alla realizzazione delle attività approvate;
- Promozione e comunicazione: materiali e iniziative per la diffusione e valorizzazione del progetto, nel rispetto delle disposizioni previste da ANCI;
- Attività di orientamento e consulenza: servizi di tutoraggio, accompagnamento e supporto ai potenziali gestori;
- Spese di gestione dello spazio: utenze, pulizie e manutenzione ordinaria sostenute dal soggetto gestore, se previste nel progetto e limitatamente al periodo ammesso;
- Consulenze legali e fiscali del soggetto gestore: entro il limite complessivo di 10.000 euro;
- Viaggi, vitto e alloggio: spese di missione direttamente connesse alle attività progettuali e debitamente autorizzate;
- Costi indiretti: riconoscibili forfettariamente fino al 7% dei costi diretti ammissibili, se previsti nel Piano finanziario approvato.
Quanto finanzia il bando Contributi fino a € 350.000 per immobili da destinare ad attività giovanili
- Valorizzazione del personale interno impiegato nelle attività progettuali;
- Valorizzazione del mancato introito del canone di concessione nel caso di assegnazione gratuita dello spazio, limitatamente alla durata del progetto e con valore certificato da una perizia tecnica.
Il contributo viene erogato in quattro tranche:
- 30% alla sottoscrizione della Convenzione;
- 30% dopo il primo semestre;
- 30% a seguito di un ulteriore avanzamento del progetto;
- 10% a saldo, dopo la presentazione della relazione finale.
Quando scade il bando Contributi fino a € 350.000 per immobili da destinare ad attività giovanili
Il bando scade il 30 novembre 2026