blog

L'integrazione del fotovoltaico in contesti vincolati: le linee guida

Chiara Reboani
L'integrazione del fotovoltaico in contesti vincolati: le linee guida

Regione Lombardia ha reso disponibili le linee guida per l’integrazione del fotovoltaico in contesti di pregio storico e paesaggistico, che definiscono i criteri per indirizzare le scelte progettuali di installazione dei sistemi fotovoltaici nelle aree soggette a vincolo paesaggistico e sull’edificato di pregio storico-architettonico.

Si tratta di uno strumento utile per bilanciare le esigenze di produzione di energia da fonti rinnovabili con la tutela dei beni architettonici e paesaggistici.

I sistemi BIPV

Nel documento viene offerto un focus sugli innovativi sistemi tecnologici di integrazione del fotovoltaico con l’edificato, ovvero i sistemi BIPV (Building Integrated Photovoltaic). Si tratta di una tecnologia di fotovoltaico multifunzionale, perché va a sostituire i sistemi edilizi tradizionali, con il vantaggio di rendere attive le superfici passive degli immobili. 

Il processo di integrazione dei sistemi fotovoltaici su edifici esistenti assoggettati a specifica tutela prevede l’analisi del connubio tra molteplici fattori per garantire le esigenze dettate dalla conservazione del patrimonio storico e la volontà di conseguire gli obiettivi energetici prefissati a livello europeo e nazionale

Sicuramente le soluzioni BIPV, se messe a confronto con i tradizionali fotovoltaici, hanno dei costi più alti, tuttavia, è da tenere presente che tali sistemi integrati costituiscono dei veri e propri componenti edilizi che, oltre a produrre energia elettrica da fonte rinnovabile con maggiore efficienza, esercitano anche funzioni architettoniche e strutturali.

Inoltre, è necessario tenere in considerazione che non è ancora compiutamente attuato l’inserimento dei BIPV nei CAM (Criteri Ambientali Minimi), poiché sono prodotti di recente comparsa sul mercato. Tali temi rappresentano campi da approfondire con i quali i ricercatori e i produttori dovranno interfacciarsi per aprirsi ad un mercato più ampio, soprattutto nel settore pubblico. Tuttavia, in generale, si stima che la vita utile di installazione di un impianto BIPV sia di 20-25 anni e serve tenere in considerazione che, al termine di questo periodo, nonostante la resa dell’impianto sia minore, viene mantenuta la sua funzione di componente edilizio.

Le CER in ambito vincolato  

Il documento, oltre a proporre sistemi innovativi, offre spunti per adattare l'inserimento del fotovoltaico in ogni contesto. Tali suggestioni mostrano come la creazione di Comunità Energetiche Rinnovabili sia estendibile anche ad ambienti soggetti a vincolo e possa coinvolgere strutture pubbliche, privati, imprese o associazioni ubicate in contesti vincolati, sia dal punto di vista paesaggistico che dal punto di vista storico-architettonico. 

Ti interessa l’articolo?

Vuoi approfondire le tematiche che abbiamo trattato? Contattaci per avere maggiori informazioni.

Ti potrebbero interessare anche questi bandi


Infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici: in apertura il bando di Regione Lombardia
Aperto il bando Distretti del Commercio in Friuli

Aperto il bando Distretti del Commercio in Friuli

di Federica Sala

Si è finalmente aperto il bando promosso da Regione Friuli Venezia Giulia relativo al finanziamento dei Distretti del Commercio. Sulla scorta delle esperienze positive realizzate in altri territori ...

Leggi
Veneto: contributi per la Città della Cultura

Veneto: contributi per la Città della Cultura

di Federica Sala

La cultura rappresenta un aspetto fondamentale per lo sviluppo economico, turistico e sociale dei territori e Regione Veneto ha all’attivo diverse misure volte a sostenere investimenti in questi ...

Leggi

Trasforma il tuo futuro!

Entra nella community per rimanere sempre aggiornato e realizzare i tuoi progetti innovativi e sostenibili

Iscriviti alla nostra newsletter

Success! Your message has been sent to us.
Error! There was an error sending your message.