La Nuova Sabatini Green, aperta da gennaio 2023, dà la possibilità alle imprese italiane di ottenere finanziamenti per l’acquisto o l’attivazione di leasing relativi ad attrezzature, macchinari e impianti a basso impatto ambientale. Si tratta di un’opportunità prevista da alcuni emendamenti alla Legge di Stabilità del 2023, per cui il Governo ha proposto uno stanziamento di € 150 milioni per rifinanziare la misura, prevedendo € 30 milioni per il 2023 ed € 40 milioni rispettivamente per il 2024, 2025 e 2026. La misura è gestita dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e nasce per accompagnare le imprese verso la transizione green ed ecologica, nel rispetto delle direttive inserite nella Circolare direttoriale 6 dicembre 2022 n. 410843 che ne disciplina l’attuazione.
Chi sono i beneficiari del bando Nuova Sabatini Green
Cosa finanzia il bando Nuova Sabatini Green
- Ampliare stabilimenti produttivi esistenti
- Creare nuovi stabilimenti produttivi
- Attuare una diversificazione della produzione di uno stabilimento attraverso nuovi prodotti
- Attivare una trasformazione radicale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente
- Acquisire attivi di uno stabilimento, solo in questi casi:
- lo stabilimento è stato chiuso o sarebbe stato chiuso se non fosse stato acquistato
- gli attivi vengono acquistati da terzi che non hanno relazioni con l’acquirente
- l’operazione avviene a condizioni di mercato
Quanto finanzia il bando Nuova Sabatini Green
- 2,75%per gli investimenti ordinari
- 3,575% per gli investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti (investimenti in tecnologie cd. “industria 4.0”)
- 3,575%per gli investimenti green (in relazione a domande presentate a partire dal 1° gennaio 2023)
- Finanziamento chirografario a tasso variabile o fisso
- Della durata da 24 a 60 mesi
- Di importo compreso tra € 30.000 ed € 4 milioni
- A copertura massima del 100% degli investimenti
Quando scade il bando Nuova Sabatini Green
Il bando è a sportello