Le Comunità energetiche rinnovabili (CER) rappresentano uno strumento innovativo per risparmiare sui costi dell'energia, oltre che per raggiungere obiettivi di sostenibilità.
Si tratta infatti di un modello di produzione e autoconsumo di energia a chilometro zero che offre interessanti opportunità a Comuni, cittadini e imprese in un periodo segnato dal rincaro delle bollette.
Come funziona la CER?
Il funzionamento è semplice, e si basa sulla sinergia tra i diversi attori del territorio: cittadini, attività commerciali, enti locali, imprese si alleano per dotarsi di impianti destinati a produrre energia da fonti rinnovabili (solitamente il fotovoltaico), finalizzata al consumo immediato o allo stoccaggio in sistemi di accumulo.
Vantaggi economici: i punti principali
- Un circolo virtuoso che offre importanti vantaggi economici ai Comuni e ai cittadini che vi partecipano, a partire dal risparmio sulle bollette energetiche: grazie all’autoconsumo dell’energia prodotta si abbattono i costi delle componenti variabili come quota energia, oneri di rete e relative imposte.
- Sempre in un’ottica di riduzione del caro-bollette vanno annoverati gli incentivi riconosciuti dalla legge sulla quota di energia autoconsumata istantaneamente, tramite la formula della tariffa incentivante (cumulabile con detrazione fiscale 50%).
- Anche l’energia rinnovabile prodotta in eccedenza non va sprecata, ma può essere venduta sul mercato. E la Comunità energetica può proporre servizi ancillari legati al mondo del consumo energetico. Tutto questo consente di realizzare delle utilità che si aggiungono al ritorno economico in bolletta.
- Dar vita a una CER, infine, significa investire sull’indipendenza e l’efficienza energetica a livello locale dei consumatori, dei Comuni e delle imprese.
E l’investimento di partenza per realizzare l’impianto?
Costruire l’impianto di energia rinnovabile ha un costo che viene suddiviso tra i membri della CER. Vista l’estensione di una Comunità energetica, che equivale a una cabina primaria di distribuzione, i piccoli Comuni, i borghi o le diverse frazioni possono unire le forze per lavorare in sinergia su un progetto condiviso.
- La legge, inoltre, prevede diverse opportunità come agevolazioni fiscali (detrazioni o superammortamento) per promuovere gli impianti di energie rinnovabili. Il continuo rialzo dei costi energetici rende particolarmente conveniente l’investimento, che si ripagherà in tempi più brevi.