La Regione Autonoma della Sardegna accelera sulla transizione energetica e l’efficienza degli edifici pubblici, con un nuovo bando dedicato agli alloggi di edilizia residenziale pubblica (ERP).
L’iniziativa, finanziata nell’ambito del Programma Regionale FESR 2021–2027 – Priorità 3 “Transizione verde”, mira a ridurre le emissioni climalteranti, abbattere i consumi e migliorare la qualità della vita dei cittadini che vivono in alloggi di edilizia sociale. Un comparto che, in Sardegna come nel resto d’Italia, risente di un’elevata vetustà degli edifici e di livelli di efficienza energetica ancora lontani dagli standard europei. Con questo intervento la Regione punta a colmare il divario, favorendo un’edilizia pubblica moderna, sostenibile e socialmente equa.
Chi sono i beneficiari del bando Sardegna: un bando per rinnovare il patrimonio abitativo pubblico
Cosa finanzia il bando Sardegna: un bando per rinnovare il patrimonio abitativo pubblico
Gli interventi ammessi coprono un ampio ventaglio di opere volte al miglioramento dell’efficienza energetica: dall’isolamento termico di pareti, coperture e infissi alla sostituzione o installazione di impianti ad alta efficienza, elettrici o ibridi, destinati al riscaldamento, alla climatizzazione, all'illuminazione e alla produzione di acqua calda. Ampio spazio anche alle soluzioni verdi, dai tetti vegetali ai giardini verticali, che migliorano il comfort abitativo, l'estetica e contribuiscono alla sostenibilità ambientale
Per quanto riguarda le tipologie di spesa sono ammissibili: a) lavori; b) fornitura ed installazione di macchinari e impianti; c) oneri per la sicurezza; d) spese tecniche; e) imposta sul valore aggiunto (IVA), f) cartellonistica per la pubblicizzazione dell’agevolazione.
Quanto finanzia il bando Sardegna: un bando per rinnovare il patrimonio abitativo pubblico
Quando scade il bando Sardegna: un bando per rinnovare il patrimonio abitativo pubblico
Le candidature possono essere trasmesse fino al 30 novembre 2025 alle ore 18:00.